Banche venete: Intesa Sanpaolo in campo per Veneto Banca e BpVi? Ipotesi e condizioni di uno scenario risolutivo

di , pubblicato il
Secondo La Repubblica, Intesa Sanpaolo potrebbe aprire al salvataggio di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza ma solo a precise condizioni molto rigide. La Spagna smuove l'impasse sulle venete?

Quello che è successo begli ultimi due giorni in Spagna non è passano inosservato in Italia. Mentre, infatti, nel nostro paese da mesi si discute su come salvare Veneto Banca, la Banca Popolare di Vicenza e il Monte dei Paschi (quest’ulimo caso, in verità, è arrivato ad una risoluzione (AUMENTO CAPITALE PRECAUZIONALE MPS: C’E’ L’ACCORDO!), in Spagna in meno di 24 ore è stato annunciato l’intervento di Banco Santander per evitare il fallimento del disastrato Banco Popular. La notizia ha ovviamente determinato una decisa presa di coscienza da parte di molti investitori italiani, secondo i quali, anche per quello che riguarda la gestione della crisi bancarie, la Spagna vanta approccio completamente diverso da quello dell’Italia (Bond subordinati Banco Popular azzerati dopo salvataggio di Santander).

Non sappiamo se dietro le ultime novità sulle possibili forme di salvataggio di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza ci siamo nel notizie in arrivo dalla Spagna, ma fatto sta che nell’edizione odierna de La Repubblica sono stati dei pubblicati dei rumors decisamente inediti. Come abbiamo già messo in evidenza nei giorni scorsi precisiamo che stiamo parlando di ipotesi di lavoro prettamente teoriche e nulla di più.

Fatta questa premessa, veniamo alla novità. Secondo il quotidiano italiano alla luce della situazione di impasse che si è venuta a creare sulle due banche venete non è da escludere che si possa pensare ad una divisione pro quota del miliardo di euro di derivazione privata chiesto dall’Europa, tra tutte le banche italiane. Tra le prime ad essere pronte ad una evoluzione di questo tipo ci potrebbe essere il colosso Intesa Sanpaolo. Per La Repubblica la banca guidata da Messina “non sarebbe contraria all’ipotesi ma chiede appunto che tutto il sistema bancario partecipi all’operazione”.

Il via libera di Intesa Sanpaolo sarebbe una sorta di incentivo a tutte le altre banche italiane per farsi avanti e partecipare al salvataggio delle banche venete.

Secondo La Repubblica questo scenario sarebbe il solo possibile alla luce dei due muri che si sono alzati sul dossier Veneto Banca e BpVI. Da un lato, infatti, c’è l’oggettiva impossibilità di trovare dei privati volenterosi (l’ipotesi fondi di private equity non è mai esistita: Veneto Banca Popolare di Vicenza: fondi private equity in soccorso? Ultime notizie su piano salvataggio) e dall’altro c’è la rigidità dell’Europa che sul miliardo dei privati non è disposta a fare alcun passo indietro.

Argomenti: , , ,

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.