Banche subito a picco in apertura con spread Btp Bund a 200 punti

Secondo gli analisti non è escluso che l'obiettivo di Salvini non sia quello di far saltare il tavolo e tornare alle elezioni

di Enzo Lecci, pubblicato il
Secondo gli analisti non è escluso che l'obiettivo di Salvini non sia quello di far saltare il tavolo e tornare alle elezioni

Con uno spread Btp Bund che ha superato i 200 punti base, le azioni delle banche non poteva che essere sommerse dalle vendite in avvio di contrattazioni e così effettivamente è stato. Dopo pochi minuti dall’apertura della seduta, a fronte di un paniere di riferimento di Piazza Affari che segna un calo dello 0,3%, i principali titoli del settore bancario sono tutti in ribasso. Nel dettaglio Bper Banca e Banco Bpm stanno segnando un calo dell’1,7% mentre Intesa Sanpaolo è in flessione dell’1,45%. Oltre alle azioni delle banche ad essere in difficoltà in avvio di seduta sono anche quelle delle utility con Sman in calo dell’1,7% e Terna a -1,3%.

L’allargamento dello spread può essere imputato all’intransigenza che Matteo Salvini (Lega) e Luigi Di Maio (M5S) stanno mostrando sulla richiesta di nominare Paolo Savona al dicastero dell’Economia. In risposta alla posizione dei due leaders il Quirinale ha parlato di inamissibilità di diktat su premier e Capo dello Stato. “Il sospetto è che l’intransigenza di Salvini abbia l’obiettivo di far saltare il tavolo, per andare a nuove elezioni e consolidare l’enorme aumento di consensi che i sondaggi gli attribuiscono” ha affermato Giuseppe Sersale, Strategist di Anthilia Capital Partners Sgr.

Argomenti: Borsa Milano

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