Banche a picco in Borsa: nuove regole BCE su NPL fanno paura

Banco BPM e BPER Banca affondano in borsa dopo le recenti prese di posizione della Vigilanza BCE sugli NPL

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Banco BPM e BPER Banca affondano in borsa dopo le recenti prese di posizione della Vigilanza BCE sugli NPL

Seduta drammatica per molti titoli del settore bancario a Piazza Affari. A fare peggio di tutti, dopo circa un’ora e mezza dall’avvio degli scambi, è Banco Bpm che, dopo essere finita in asta di volatilità per eccesso di ribasso (Banco Bpm sospesa, titolo travolto dalle vendite), sta ora segnando un calo di oltre 6 punti percentuali. Rosso intenso anche per Bper Banca che sta invece registrando una flessione del 4,62% mentre le prime della classe, Intesa Sanpaolo e Unicredit, stanno rimediando, rispettivamente, un calo dello 0,7% e una flessione dello 0,74%.

Secondo alcune voci di corridoio il fatto che le banche siano tornate a soffrire oggi in Borsa è dovuto alle nuove indiscrezioni in merito alle regole che la Bce avrebbe intenzione di varare in materia di crediti deteriorati. In questi giorni, scrivono alcune fonti, la polemica tra governo italiano e Banca Centrale Europea sui crediti deteriorati non si è mai attenuata. Ieri però, le dichiarazioni della Vigilanza Bce in merito alla questione degli Npl hanno confermato che per l’EuroTower la questione rimane una priorità e che non ci sarà alcun arretramento. Francoforte, in particolare, ha ribadito che che non vi è alcuna intenzione di ammorbidire le nuove regole in materia. Logicamente questa presa di posizione non ha fatto altro che riacutizzare la tensione e tornare ad esporre le banche a forti vendite.

 

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