Banche italiane: Banca Akros e BofA tagliano il target price di tutti

Pugno duro di BofA e di Banca Akros sulle banche italiane a seguito di recenti crolli

di Enzo Lecci, pubblicato il
Pugno duro di BofA e di Banca Akros sulle banche italiane a seguito di recenti crolli

Le tensioni politiche italiane si fanno sentire non solo sullo spread Btp Bund e sull’andamento delle azioni delle banche (Chi scommette contro le banche) ma anche sui giudizi dei broker sugli stessi titoli del settore bancario. A seguito dei crolli che hanno interessato il settore bancario fino alla seduta di ieri (Piazza Affari nel baratro: crollano le banche ma Saipem vola), Banca Akros e BofA sono intervenute con una serie di downgrade che hanno riguardato appunto il prezzo obiettivo di tutte le più importanti banche quotate a Piazza Affari. Ecco, banca per banca, i nuovi target price:

  • Banco Bpm: BofA ha tagliato il target price a 2,2 euro e il rating a underperform
  • Banca Monte dei Paschi: Banca Akros ha tagliato il target price a 3,1 euro con rating buy confermato
  • BPER Banca: Banca Akros ha tagliato il target price a 4,6 euro con rating accumulate confermato
  • Credem: Banca Akros ha tagliato il target price a 6,5 euro con rating neutral confermato
  • Intesa Sanpaolo: Banca Akros ha taglia il target price a 3 euro con rating accumulate confermato
  • Intesa Sanpaolo: BofA ha tagliato il target price a 3 euro e il rating a neutral
  • Mediobanca: Banca Akros ha tagliato il target price a 9,1 euro con rating neutral confermato
  • UBI Banca: Banca Akros ha tagliato il target price a 3,6 euro con rating neutral confermato
  • UBI Banca: BifA ha tagliato il rating a underperform e il target price a 2,9 euro
  • Unicredit: Banca Akros ha confermato il rating buy e ha tagliato il target price a 15 euro
  • Unicredit: BofA ha tagliato il rating a neutral e il target price a 16 euro
Argomenti: col_Rullo, Settore bancario

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