Banche in rosso dopo il divieto di Bankitalia

Per tutelare la solidità patrimoniale delle banche Via Nazionale vieta alle banche in rosso la distribuzione di utili e bonus. Negativa la reazione di Piazza Affari

di Carlo Robino, pubblicato il

Vendite sui titoli bancari a Piazza Affari dopo la circolare inviata da Bankitalia. Secondo Via Nazionale gli istituti di credito che chiudono l’esercizio 2012 in perdita o hanno un core tier one 1 ratio inferiore al livello obiettivo comunicato dalla vigilanza, non dovranno distribuire dividendi. Inoltre sulla politica di remunerazione, sempre per le banche in rosso nel 2012 non dovranno essere pagati bonus ai top manager oltre che sensibilmente ridotti per l’intero personale. Il richiamo della banca centrale italiana non è piaciuto quindi agli investitori che hanno cominciato a vendere azioni di Intesa San Paolo che in questo momento cede lo 0,41%. E’ aumenta la pressione anche sui bancari già in difficoltà nell’ultimo periodo. Banco Popolare cede l’0.38% sempre debole sul profit warning lanciato visto lo scarso andamento di Agos-Ducato mentre Ubi Banca incrementa il rosso (-4.79%) appesantita dalle valutazioni di alcuni broker (Ubi Banca: Exane abbassa il Rating a Neutral, target price inalterato). Raffica di vendite anche per Bpm  che cede l’1,61%. 

Argomenti: Banca Popolare di Milano, Banco Popolare, Borsa Milano, Intesa Sanpaolo, Ubi Banca