Banche: governo pensa a divisione tra credito e investimento

Il governo Conte punta ad introdurre nuove regole per le banche popolare: ecco le ipotesi al vaglio

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il governo Conte punta ad introdurre nuove regole per le banche popolare: ecco le ipotesi al vaglio

Il credito bancario italiano potrebbe subire dei radicali cambiamenti nei prossimi anni se il governo Conte, espressione della maggioranza Lega 5 Stelle, dovesse realmente procedere alla revisione del Testo Unico Bancario varato dal governo tecnico di Ciampi del 1993 che faceva cessare la distinzione tra banche di investimento e banche di credito. A fare il punto su questo scenario è stato un articolo dell’edizione di oggi del Corriere della Sera. Il prestigioso quotidiano italiano nella sua analisi fa riferimento alle indicazioni che lo stesso premier Conte ha fornito. Il presidente del Consiglio ha anticipato che “ci sarà una revisione dei provvedimenti sul credito cooperativo e sulle banche popolari”.

Conte ha poi aggiunto che il governo sta “maturando la consapevolezza e la valutazione che sia opportuno distinguere tra banche che erogano credito, caratterizzate a livello locale e le banche di investimento, più votate alla speculazione”. Questa parole, secondo il Corsera, lasciano presagire un intervento sulla stessa organizzazione del credito in Italia. Bisogna a questo punto però vedere quelli che sono gli spazi di manovra.

Argomenti: Settore bancario