Banche a picco sul Ftse Mib: crollano UBI Banca, BPER, Banco BPM e Unicredit

Il rendimento del BTP decennale sale ai massimi da marzo 2014 e a Piazza Affari si scatenano le vendite sulle azioni delle banche

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il rendimento del BTP decennale sale ai massimi da marzo 2014 e a Piazza Affari si scatenano le vendite sulle azioni delle banche

Apertura di contrattazioni drammatica per la borsa di Milano. Il Ftse Mib, dopo circa mezzora dall’apertura delle contrattazioni, sta segnando un ribasso dell’1,5% dopo che lo spread Btp Bund è salito fino a quasi 300 punti base. L’allargamento del differenziale è causato dalla crescente percezione degli investitori circa la possibilità che l’Europa adotti il pugno duro contro l’Italia dopo il via libera del governo ad un Def basato su un target deficit Pil al 2,4%. Il rendimento del Btp decennale è salito oltre la soglia del 3,4%, livello più alto da marzo 2014. Ancora più marcato l’aumento del tasso nella parte corta della curva con rendimento del Btp biennale che si muove in area 1,5%. Come sempre accade in questi casi, a pagare lo scotto per l’allargamento dello spread sono le banche. Tutti i titoli del settore sono in forte sofferenza con Banco Bpm che è addirittura già finita in asta di volatilità (Banco BPM sospesa in apertura, titolo massacrato dalle vendite). Vendite diffuse, comunque, interessano tutti i bancari con Ubi Banca e Bper Banc che stanno segnando un calo del 4% e Unicredit che è in ribasso del 3,2%.

Argomenti: Borsa Milano, col_Rullo