Banca IFIS acquisisce FBS: nasce il primo operatore integrato per gli NPL italiani

FBS S.p.A., società fondata da Paolo Strocchi, opera nel settore degli NPL

di Enzo Lecci, pubblicato il
FBS S.p.A., società fondata da Paolo Strocchi, opera nel settore degli NPL

Banca IFIS comunica di aver sottoscritto l’accordo per l’acquisizione del controllo di FBS S.p.A., società fondata da Paolo Strocchi, che opera nel settore degli NPL come operatore specializzato in attività di servicing (master and special services), gestore di portafogli di NPL garantiti e non, consulente in attività di due diligence e investitore autorizzato in operazioni su NPL.
“Questa integrazione – dice Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS – rappresenta un momento di svolta per Banca IFIS e per il mercato italiano. Prende forma la prima piattaforma integrata di investimento ed asset management nel mercato italiano degli NPL, in grado di offrire un servizio completo – di sola gestione o investimento o un mix delle due – in tutte le categorie del credito deteriorato, dal più frazionato unsecured consumer fino al real estate, passando per il corporate. Le banche e le istituzioni finanziarie del nostro Paese hanno bisogno di soluzioni complete, in grado di accompagnarle nella migliore eliminazione dei crediti deteriorati dai loro bilanci; le risposte possono essere articolate e solo la più approfondita conoscenza dei crediti e delle soluzioni per i debitori permette di individuare la via ottimale.
Oggi molte banche stanno infatti de-consolidando portafogli di NPL utilizzando anche normative favorevoli, ma senza risolvere tutti i crediti bensì solamente rimuovendoli dai bilanci. Per risolvere i crediti – sottolinea  Bossi – serviranno molti anni, molta competenza e specializzazione spinta per cogliere al meglio differenze e opportunità sul mercato. L’integrazione con FBS rappresenta per Banca IFIS un passo importante in questa direzione perché dota il Gruppo della migliore competenza nella gestione del credito con sottostante real estate e corporate, che si affianca all’eccellenza già presente in Banca nei crediti unsecured, in un contesto di servizi specialistici ma integrati per la prima volta in un unico attore. La forza finanziaria della Banca completa l’offerta: anche il mondo degli UTP, con tutte le maggiori complessità ed indeterminatezze, può essere approcciato direttamente da una Banca che abbia, però, già maturato tutte le competenze specialistiche di analisi, gestione, investimento ed una forte esperienza nell’erogazione del credito alle imprese. Integrando FBS, Banca IFIS supera i 14 miliardi di portafoglio deteriorato di proprietà e gestisce un controvalore pari ad ulteriori 7 miliardi di crediti di terzi, portando il portafoglio gestito ad oltre 20 miliardi.
Si materializza così – conclude Bossi – una piattaforma congiunta composta da circa 400 addetti, che coinvolge oltre 200 studi legali e quasi 300 professionisti: la più importante del Paese, desiderosa di cambiare ancora le regole del gioco nel mercato del credito deteriorato nell’interesse di tutti gli stakeholders.”

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