Banca Generali: il Q1 del 2019 evidenzia balzo dell’utile netto a 66,6 milioni (+35,8%)

Risultati dal record per l'utile nettodi Banca Generali, in progresso di ben il 35,8% -rispetto al pari periodo del 2018- a 66,6 milioni. Masse gestite e raccolta netta rispettivamente pari a 61,1 miliardi e a 1,4 miliardi.

di , pubblicato il
Risultati dal record per l'utile nettodi Banca Generali, in progresso di ben il 35,8% -rispetto al pari periodo del 2018- a 66,6 milioni. Masse gestite e raccolta netta rispettivamente pari a 61,1 miliardi e a 1,4 miliardi.

Banca Generali archivia il primo trimestre del 2019 con margine d’intermediazione in aumento del 17,1% a 133,6 milioni, rispetto ai 114,1 milioni dei primi tre mesi del 2018. Nello specifico, il margine finanziario (margine d’interesse+profitti/perdite da operazioni finanziarie e dividendi) è calato del 30,2% da 28,5 milioni a 19,9 milioni, mentre le commissioni nette sono aumentate da 85,6 milioni a 113,7 milioni.

Sul fronte della gestione operativa, l’Ebitda è cresciuto del 29,8% a 90,3 milioni mentre il risultato operativo risulta in aumento del 23,7% a 83,5 milioni di €.

Risultati dal record per l’utile netto, in progresso di ben il 35,8% a 66,6 milioni rispetto ai 49 milioni del pari periodo del 2018.  Tale performance è stata determinata dai crescenti numeri della attività ricorrenti, maggiormente diversificate nelle fonti di ricavo, e il recupero degli investimenti sui mercati. I profitti trimestrali incorporano inoltre un impatto netto positivo pari a €1,7 milioni connesso all’applicazione dei nuovi principi contabili IFRS 15 e IFRS 16.

Il complesso delle masse gestite e amministrate è salito a 61,1 miliardi di € (+8%) e i nuovi flussi netti sono stati pari a €1,4 miliardi (pari al 9,7% delle masse iniziali su base annualizzata). Inculedendo nel computo anche il mese di aprile la raccolta arriva intorno ai 2 miliardi di euro. Le masse su base pro-forma, ovvero includendo le masse delle società in via di acquisizione (Valeur e Nextam), superano di molto i €63 miliardi a fine marzo.

Sul fronte della solidità patrimoniale, a fine marzo 2019, il Cet1 ratio si attesta al 16,6% mentre il Total Capital Ratio al 18%.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti della crescita in questi primi tre mesi dell’anno, non solo per la forza dell’espansione commerciale che ci proietta verso un nuovo massimo con segnali molto positivi dalla raccolta e dai flussi di nuovi clienti, ma soprattutto per la qualità di questi numeri specchio di una crescente diversificazione delle fonti di ricavo. Stiamo raccogliendo i frutti del grande lavoro fatto nei mesi passati, dove abbiamo impostato un nuovo modello di crescita sostenibile puntando sulla qualità e massima trasparenza nella relazione consulente-cliente, che ci sta premiando come conferma il contributo allo sviluppo della raccolta dalla struttura esistente, il riscontro alla consulenza evoluta e alle nuove soluzioni per la diversificazione, oltre che ai nuovi comparti della Sicav Lux IM.

Abbiamo una serie di novità in rampa di lancio molto interessanti sia nell’ambito delle gestioni, sia nel dialogo digitale con le famiglie come nel caso del recente lancio della nuova e innovativa app di mobile banking; per queste ragioni guardiamo con grande fiducia e ottimismo alle prospettive della banca per i prossimi mesi”.

Argomenti: