Banca Generali e Banca Mediolanum: trimestrali a confronto (utile, ricavi e raccolta)

Acquisti su Banca Generali e su Banca Mediolanum dopo la pubblicazione delle rispettive trimestrali

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Banca Generali e Banca Mediolanum hanno presentato a ridosso del giro di boa delle 13,30 le rispettive trimestrali che qui esaminiamo. Banca Generali ha mandato in archivio il primo semestre 2017 con un utile netto pari a 108,1 milioni di euro in progressione del 61% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e superiore rispetto ai 100 milioni di euro che erano attesi dagli analisti.

Molto positiva anche la dinamica dei ricavi che sono saliti del 34% grazie alla crescita di masse e racconta netta.

Le prime si sono attestate a quota 52,1 miliardi, in progressione del 20% su base annua mentre la seconda è stata pari a 3,8 miliardi, il 31% in più rispetto a un anno fa. Per finire, il margine di intermediazione di Banca Generali è stato pari a 270,2 milioni di euro, con un aumento del 33,8% rispetto a un anno fa mentre le commissioni di gestione sono salite del 18% a 280 milioni.

Per quello che riguarda invece Banca Mediolanum, l’istituto guidato da Doris ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile netto consolidato di 196,4 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto a un anno fa e un totale delle Masse gestite e amministrate che è salito a 72.209 milioni, in  progressione del 5% da fine anno. Forte contrazione, invece, per la Raccolta Netta Totale che è stata positiva per 1.968 milioni, il 30% in meno rispetto al pari periodo di un anno fa. Per finire, il Common Equity Tier 1 Ratio di Banca Mediolanum è risultato pari al 21,9% al 30 giugno 2017. Si tratta di uno dei dati più alti tra i principali gruppi bancari italiani.

In scia alla pubblicazione dei conti trimestrali, Banca Generali sta segnando una progressione del 3,23% mentre Banca Mediolanum avanza del 2%.

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