Banca Carige: trimestrale, emissione bond e aumento di capitale, facciamo il punto

L'obiettivo di Banca Carige è quello di poter prendere in considerazione eventuali ipotesi di aggregazione una volta terminato l'aumento di capitale

di Enzo Lecci, pubblicato il
L'obiettivo di Banca Carige è quello di poter prendere in considerazione eventuali ipotesi di aggregazione una volta terminato l'aumento di capitale

Il consiglio di amministrazione di Banca Carige ha adottato nella seduta fiume di ieri numerose decisioni importanti per il futuro stesso della banca ligure. Tre i temi toccati dal CdA di Carige: i conti trimestrali, l’emissione di un prestito obbligazionario subordinato di tipo Tier 2 e l’aumento di capitale. Vediamo nel dettaglio.

Per quello che riguarda i conti trimestrali, Banca Carige ha chiuso i primi nove mesi con un margine operativo lordo in crescita crescita del 65,8% su base annua a 36,7 milioni di euro e un rapporto cost/income (ossia tra costi ed entrate) che è stato pari al 90,2%, migliore rispetto al 94,5% dei primi nove mesi del 2017. Banca Carige ha chiuso i primi nove mesi 2018 con una perdita di 188,9 milioni di euro. Sul fronte patrimoniale l’indicatore di solidità patrimoniale CET1 ratio phased-in era pari a fine settembre 2018 al 10,8%, superiore al limite regolamentare richiesto da BCE del 9,625% e inferiore alla soglia suggerita, inclusiva della guidance, dell’11,175%.

Per quanto concerne il rafforzamento patrimoniale, l’operazione verrà attuata in due distinte fasi: emissione di un bond subordinato e lancio di un aumento di capitale.

Il consiglio di amministrazione di Banca Carige ha dato il via libera all’emissione di obbligazioni subordinate per un ammontare complessivo compreso tra i 320 milioni e i 400 milioni. I bond verranno sottoscritti per 320 milioni dallo Schema Volontario di Intervento del Fondo Interbancario di Garanzia, mentre i restanti bond per 80 milioni saranno collocati presso investitori privati tra cui gli stessi azionisti della banca.

Dopo l’emissione delle obbligazioni ci sarà l’assemblea degli azionisti della banca con all’ordine del giorno l’aumento di capitale sino a un ammontare di 400 milioni di euro mediante emissione di nuove azioni ordinarie da offrire in opzione ai soci. I bond, oltre a prevedere il rimborso in denaro a scadenza, includeranno in caso di approvazione ed esecuzione dell’aumento di capitale, la possibilità che il rimborso abbia luogo in tutto o in parte mediante consegna di azioni ordinarie di Banca Carige in sede di esecuzione dell’aumento di capitale.

Il management di Banca Carige ha precisato che queste operazioni consentiranno di completare il processo di derisking avviato negli ultimi mesi e di predisporre le condizioni utili per mettere la Banca in condizione di valutare, dopo la conclusione dell’aumento di capitale, eventuali operazioni di aggregazione.

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