Banca Carige rischia un nuovo aumento di capitale? Ieri una seduta da incubo

Banca Carige naufraga a Piazza Affari e intanto ritornano le indiscrezioni su una possibile fusione con Monte dei Paschi

di Enzo Lecci, pubblicato il
Banca Carige naufraga a Piazza Affari e intanto ritornano le indiscrezioni su una possibile fusione con Monte dei Paschi

Banca Carige potrebbe avere bisogno di un nuovo aumento di capitale. Il sospetto che la l’istituto ligure possa essere costretto a chiedere un nuovo impegno ai suoi azionisti è stato la ragione alla base del crollo che la quotazione Banca Carige ha registrato nella seduta di ieri di Piazza Affari. Al termine di una giornata di vera e propria passione, infatti, l’istituto ligure ha rimediato un calo di oltre il 10%. In relazione alle insistenti voci sulla necessità di un nuovo aumento di capitale Banca Carige ha precisato sarà presto definito un organico piano operativo e strategico nei tempi richiesti. Il management della banca ligure ha segnalato che il CET1 ratio phased-in al 30 giugno 2018 è pari all’11,9%, superiore sia al limite regolamentare del 9,625%, sia alla soglia suggerita, inclusiva della Guidance, dell’11,175%. Alla stessa data il Total Capital ratio phased-in di Banca Carige si attesta all’12%, circa 120 punti base al di sotto della soglia SREP 2018 (13,125%).

Non ci sono però solo le voci su un possibile aumento di capitale a condizionare l’andamento del titolo Banca Carige in borsa. Secondo alcune indiscrezioni diffuse nel fine settimana, il nuovo management della banca guidato da Malacalza (Banca Carige: Malacalza conquista CdA, ecco i risultati dell’assemblea dei soci) potrebbe prendere in considerazione un progetto di ipotesi di aggregazione con il Monte dei Paschi di Siena. Secondo gli analisti, comunque, la fusione Banca Carige MPS sarebbe molto remota.

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