Banca Carige: prosegue braccio di ferro Malacalza-Mincione

Malacalza ricorre al tribunale sulla lista Mincione e il clima in casa Banca Carige diventa sempre più incandescente

di Enzo Lecci, pubblicato il
Malacalza ricorre al tribunale sulla lista Mincione e il clima in casa Banca Carige diventa sempre più incandescente

Sono giorni incandescenti quelli che sta vivendo Banca Carige in vista dell’assemblea degli azionisti del 20 settembre che sarà chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione. Secondo il Sole24Ore Malacalza Investimenti, la società che fa capo a Vittorio Malacalza, nel mese di agosto in 7 distinte operazioni ha acquistato circa 18,74 milioni di azioni Banca Carige per salire di un altro 3,659% nel capitale a una quota che è ora superiore al 24%. Sempre il quotidiano di Confindustria afferma che Malacalza ha chiesto al Tribunale di Genova “un provvedimento per inibire l’ammissione della lista presentata dal finanziere Raffaele Mincione”. Secondo Malacalza, Mincione avrebbe violato la disciplina in materia di autorizzazioni agli acquisti di concerto di partecipazioni. La mossa di Malacalza ha provocato l’immediata reazione di Mincione che ha definito la causa come “infondata e strumentale”.

Il braccio di ferro Malacalza-Mincione potrebbe avere oggi degli effetti sull’apertura del titolo Banca Carige in borsa.

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