Azimut: utile netto trimestrale batte le attese, corsa del titolo

Azimut toglie il velo dai conti del secondo trimestre e gli investitori si scatenano con gli acquisti

di Enzo Lecci, pubblicato il
Azimut toglie il velo dai conti del secondo trimestre e gli investitori si scatenano con gli acquisti

Azimut ha chiuso il secondo trimestre con un netto miglioramento di utile e ricavi. Nel dettaglio la quotata attiva nel settore del risparmio gestito ha registrato ricavi per 193,4 milioni, a fronte di stime pari a 186 milioni, un reddito operativo che ha battuto le attese del 34,8% a 60 milioni di euro e un utile netto migliore delle stime del 63,2% a 46,2 milioni di euro. Meno positivi i dati semestrali di Azimut. I primi sei mesi del 2018, infatti, si sono chiusi con un utile netto di 72,58 milioni di euro, in calo rispetto ai 121,16 milioni di un anno fa, un risultato operativo che si è ridotto da 149,84 milioni a 98,82 milioni di euro e ricavi in calo del 9,6% da 415,4 milioni a 375,72 milioni di euro. Alla fine del mese di giugno la posizione finanziaria netta di Azimut era diventata negativa per 57,01 milioni di euro, rispetto al segno positivo di 134,87 milioni di inizio anno mentre, sempre al 30 giugno, totale delle masse gestite era pari a 51,6 miliardi di euro, comprensivo del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato.

Dopo la pubblicazione della trimestrale, Azimut sta segnando un rally del 5,4%.

Argomenti: Azimut Holding, Trimestrali