Autogrill positiva: dopo lo spin-off è caccia ai nuovi partner

Con la separazione dei business, il gruppo di Gilberto Benetton potrà espandersi con l'aiuto di nuovi soci. Per il duty free ci sarebbe la Dufry

di Carlo Robino, pubblicato il

autogrillAutogrill prosegue in modo decisamente positivo la seduta a Piazza Affari. Sul titolo è ritornato prepotente l’interesse degli investitori dopo che ieri è arrivato il via libera degli azionisti all’operazione di scissione delle attività. Autogrill tornerà ad occuparsi esclusivamente del suo core business (food&beverage) mentre la Wdf (World Duty Free) gestirà i negozi localizzati negli aeroporti. La società del duty free verrà quotata a Milano dai primi di ottobre. L’operazione complessiva sembra piacere al mercato anche alla luce delle parole pronunciate ieri dal presidente Gilberto Benetton. Il numero uno del gruppo, chiarita la struttura del gruppo, ha infatti aperto alla possibilità di nuove partnership in entrambe le società. “Parliamo con tutti – ha spiegato Benetton – potremmo tranquillamente scendere fino al 50% in entrambe le società“. Indiscrezioni stampa parlano già  di un forte interesse della svizzera Dufry per il duty free. Sulle strategie future (oggi si è espressa Citigroup),  Autogrill ha chiarito che non si espanderà ulteriormente in Italia: alla luce infatti delle forte flessione del traffico autostradale la società  non parteciperà alle gare di rinnovo delle concessioni per i ristoranti. L’attenzione del gruppo sarà concentrata sul contenimento del debito (da qui la necessità di cercare nuovi soci e l’esclusione di nuove acquisizioni) e sullo sviluppo del mercato brasiliano dove la società parteciperà ai bandi lanciati per alcune privatizzazioni.

Su questo quadro il titolo Autogrill guadagna l’ 1,87% a 10,07 euro per azione.

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