Aumento capitale Creval: risultati provvisori e esercizio diritti di opzione

Positivo riscontro dai risultati provvisori dell'aumento di capitale di Creval che si è chiuso ieri

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Positivo riscontro dai risultati provvisori dell'aumento di capitale di Creval che si è chiuso ieri

Credito Valtellinese ha reso noti ieri sera i risultati provvisori della ricapitalizzazione. L’aumento di capitale di Creval da 700 milioni di euro, al termine del periodo per l’esercizio dei diritti di opzione, si è chiuso con sottoscrizioni per 581,6 milioni di euro, pari all’83,1% circa dell’offerta.  Di conseguenza, al termine del periodo di opzione, risultano non esercitati 1.870.923 diritti, relativi alla sottoscrizione di 1.180.552.413 nuove azioni, per un controvalore complessivo pari a 118,1 milioni. I diritti di opzione non esercitati saranno offerti in borsa nelle sedute dal 13 al 19 marzo, salvo lo scatto della chiusura anticipata in caso di vendita integrale.

Nel corso della prima seduta sarà offerto l’intero quantitativo dei diritti; nelle sedute successive saranno offerti quelli eventualmente non collocati nelle precedenti. I diritti acquistati potranno essere utilizzati per la sottoscrizione di 631 nuove azioni ogni diritto detenuto al prezzo di Euro 0,10 per ciascuna nuova azione.  L’esercizio dei diritti acquistati e, conseguentemente, la sottoscrizione delle nuove azioni dovranno essere effettuati, a pena di decadenza, entro e non oltre il 20 marzo 2018, salvo chiusura anticipata dell’offerta, a seguito della vendita di tutti i diritti nelle sedute del 13 e del 14 marzo 2018. In quest’ultimo caso, l’esercizio dei diritti acquistati nell’ambito di tale offerta dovrà essere effettuato anticipatamente, a pena di decadenza, entro e non oltre il terzo giorno di Borsa aperta successivo a quello di comunicazione della chiusura anticipata e quindi entro e non oltre il 16 marzo 2018, in caso di chiusura anticipata il 13 marzo 2018; entro e non oltre il 19 marzo 2018, in caso di chiusura anticipata il 14 marzo 2018. Il Credito Valtellinese ha ricordato che già prima dell’avvio dell’aumento di capitale, le banche garanti, fermo il loro impegno di garanzia per l’intero ammontare dell’aumento, hanno sottoscritto con Algebris, Credito Fondiario e Dorotheum accordi di sub-garanzia di prima allocazione per complessivi 55 milioni di euro.

Miro Fiordi numero uno del Creval ha commentato alla stampa: “L’operazione si sta sviluppando secondo le nostre aspettative e siamo soddisfatti”.

 

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