Aumento capitale Banco BPM nel 2018? Castagna lo esclude e il titolo vola

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Bilancio positivo per Banco BPM a un anno dalla fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano

Il numero uno di Banco BPM Castagna ha escluso che la sua banca nel corso del 2018 debba mettere in cantiere un aumento di capitale. La presa di posizione di Castagna, comunque nota, sta determinando una corsa all’acquisto di azioni Banco BPM. La quotata, in apertura di seduta, sta segnando un rialzo del 2,67%. Lo stesso Castagna nel corso di una intervista al Sole 24 Ore ha anche aggiunto che Banco BPM è in anticipo sui target fissati nel piano di cessione dei crediti problematici e ha ricordato che entro giugno 2018 saranno venduti altri 3,5 miliardi di NPL usando la Gacs dello Stato. A un anno di distanza dalla fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano, inoltre, Banco BPM è riuscito ad aumentare il margine di interesse come emerso dai dati relativi ai primi nove mesi del 2017.

L’amministratore delegato ha precisato anche che al momento il Banco BPM non ha la necessità di vendere alcune partecipate proprio perché il piano di cessione degli NPL è destinato ad accelerare nei prossimi mesi. “Con l’applicazione immediata dell’Ifrs9, siamo in grado di poter alzare il target di piano di cessione di NPL, senza impatto sul conto economico, di almeno altri 3 miliardi, portandolo da 8 ad almeno 11 miliardi” ha precisato il numero uno della banca.

Grazie alle indicazioni fornite da Giuseppe Castagna a un anno dalla nascita di Banco BPM, la quotata oggi ha aperto la seduta avanti del 2,7%.

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