Aumento capitale Banca Carige: come sarà il futuro azionariato?

Banca Carige è pronta a cambiare pelle dopo l'aumento di capitale. Un ruolo più ampio sarà ricoperto da Malacalza Investimenti

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Banca Carige è pronta a cambiare pelle dopo l'aumento di capitale. Un ruolo più ampio sarà ricoperto da Malacalza Investimenti

La Banca Carige pre-aumento di capitale non sarà uguale alla Banca Carige post-aumento di capitale. Questa trasformazione è certissima in quanto, alla luce proprio della ricapitalizzazione, ai vecchi soci storici si affiancheranno dei nuovi azionisti che saranno titolari di “piccole” quote comprese tra il 2 e il 3%. Secondo la mappa del possibile azionariato di Banca Carige che è stata tracciata da Il Sole 24 Ore, l’aumento di capitale della banca ligure porterà ad un incremento della quota di Malacalza Investimenti, che potrebbe passare dall’attuale 16,7% al 28,8%.

Il principale socio storico di Carige, quindi, rafforzerà la sua posizione ma non sarà questa la sola novità. Sempre secondo il quotidiano di Confindustria, nella compagine azionaria dell’istituto genovese entrerà il fondo Algebris di Davide Serra, con una quota del 2%. Altro nuove ingresso dovrebbe essere quello di Credito Fondiario, società che ha firmato un’esclusiva per il portafoglio di Npl della banca e che ha già preso accordi per acquistare la piattaforma di credito al consumo Creditis.

Da considerare poi anche il fronte della conversione, con Unipol, Intesa Sanpaolo e Generali che, stando ad alcune indiscrezioni, sarebbero pronte a sottoscrivere la loro parte riservata dell’aumento di capitale, ossia i 60 milioni, che è appunto destinata agli obbligazionisti senior. Altre quote minoritarie dovrebbe andare alla Fondazione Carige, la cui partecipazione post-aumento di capitale dovrebbe attestarsi attorno allo 0,3% e alla Coop Liguaria che dovrebbe avere al termine dell’operazione una quota dell’1,76%.

Non solo vecchi grandi soci e nuovi investitori nel capitale di Banca Carige ma anche volti già noti a Genova. Sempre secondo Il Sole 24 Ore, infatti, dovrebbero entrare nel capitale della banca ligure anche il fondo Tosca e Marshall Wace, entrambe accreditate con una quota del 2% circa. Sia il fondo Tosca che Marshall Wace sono era stati già presenti nel capitale di Banca Carige.

Ricordiamo che, dopo il via libera alla creazione del consorzio di garanzia, tutto è pronto affinchè nella giornata di domani parta l’aumento di capitale di Banca Carige (Aumento capitale Banca Carige: quando parte? Condizioni definitive e prezzo, ecco cosa sapere).

 

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