Aumento capitale Banca Carige: gara contro il tempo, Genova resta col cerino in mano

L'aumento di capitale di Banca Carige è al bivio: ecco i numeri in campo in attesa di capire cosa farà il consorzio di garanzia

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L'aumento di capitale di Banca Carige è al bivio: ecco i numeri in campo in attesa di capire cosa farà il consorzio di garanzia

Probabilmente nessuno si attendeva un epilogo (provvisorio) così pesante per l’aumento di capitale da 560 milioni di euro che Banca Carige deve realizzare. Eppure ieri la situazione è letteralmente precipitata dopo che l’istituto ha reso noto che l’avio della ricapitalizzazione è appeso ad un filo poichè non si sono realizzate le condizioni previste per la formazione di un consorzio di garanzia.

Sempre nella giornata di ieri, ma dopo la chiusura di una seduta che ha visto il titolo sospeso per tutta la giornata in attesa di comunicazioni, la banca ha reso noto che l’azionista di maggioranza Malacalza è pronto a salire fino al 28% dall’attuale quota in suo possesso (Aumento capitale Banca Carige: Malacalza pronto a salire fino al 28%).

Ma cosa cambierebbe con questa mossa di Malacalza? A fare due conti è stato un articolo apparso sull’edizione di oggi de La Repubblica. Il quotidiano ha affermato che Banca Carige e i suoi advisor stanno cercando in tutti i modo di trovare un accordo con il consorzio di garanzia delle banche per far partire l’aumento di capitale da 560 milioni di euro. La stessa Banca Carige, afferma La Repubblica, ha avviato anche altri contatti che “potrebbero concretizzarsi a breve”. Insomma l’aumento di capitale dell’istituto ligure che tante indiscrezioni davano in partenza per il prossimo lunedì, è una sorta di cantiere a cielo aperto.

Allo stato attuale dei fatti, scrive La Repubblica, solo l’11,75% dei soci ha manifestato la propria disponibilità a sottoscrivere l’aumento. A questa quota va poi aggiunta quella dell’azionista di riferimento, la Malacalza Investimenti, che, come già evidenziato, ha chiesto di poter salire fino al 28%. Sommando le due partecipazioni si arriva a poco meno del 40%. E’ appunto in questo contesto di fondo che va inquadra la posizione del consorzio che, dinanzi a tali numeri, ha chiesto più garanzie. In fin dei conti l’aumento di capitale di Banca Carige si sta rivelando una questione…tutta genovese.

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