Atlantia brucia 4,5 miliardi di capitalizzazione in borsa

Crollo senza fine per Atlantia a Piazza Affari: le precisazioni della società non servono a nulla dinanzi alle minacce del governo

di Enzo Lecci, pubblicato il
Crollo senza fine per Atlantia a Piazza Affari: le precisazioni della società non servono a nulla dinanzi alle minacce del governo

Atlantia continua a soffrire a Piazza Affari. La quotata, in asta fin dal momento dell’apertura delle contrattazioni, continua a non fare prezzo per eccesso di ribasso e segna in questo momento un calo teorico del 23%. A scatenare le vendite, prevedibili e scontate, sono le notizie in merito all’avvio da parte de governo del processo di revoca della concessione autostradale in Italia a seguito del crollo del ponte Morandi a Genova che ha causato la morte di almeno 39 persone.

Dopo neppure un’ora dall’avvio degli scambi, Atlantia segna una perdita di 4,5 miliardi di euro di valore di mercato. Questa mattina la società è intervenuta affermando che nell’ipotesi di revoca o decadenza della concessione – secondo le norme e procedure nella stessa disciplinate – spetta comunque alla concessionaria il riconoscimento del valore residuo della concessione, dedotte le eventuali penali se ed in quanto applicabili (Atlantia in caduta libera: -15% e subito asta di volatilità).

Argomenti: Atlantia, Revoca concessione Autostrade per l'Italia