Atlantia: 15% di AdR ai cinesi e 15% al fondo di Abu Dhabi?

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ADRAtlantia nei mesi scorsi aveva già reso noto che era sua intenzione cedere una quota pari al 30% di Aeroporti di Roma. Le trattative per la vendita di parte di questa quota sarebbero arrivate a buon punto tanto che alcune voci di corridoio parlano di tempo assolutamente non lunghi per la conclusione dell’operazione.

Ad essere pronto a passare di mano sarebbe il 15% e l’acquirente dovrebbe essere il fondo cinese Gingko Tree Investment. Il restante 15% che Atlantia ha annunciato di voler mettere sul mercato dovrebbe invece finire nella mani del fondo sovrano di Abu Dhabi, Adia. La diretta interessata non ha confermato queste insistenti voci che sono state rilanciate da Bloomberg. Secondo la stessa fonte, la quotata italiana intenderebbe usare i proventi incassati con la doppia operazione per investire nell’acquisizione di altri aeroporti che molto presto potrebbero essere privatizzati. Si parla, non a caso, di un interesse di Atlantia, per la privatizzazione degli aeroporti di Nizza e di Lione e per la vendita dell’aeroporto di London City.

Nonostante il indiscrezioni su queste grandi manovre, il titolo Atlantia comunque non si scalda ma anzi si avvicina al giro di boa delle 13,30 con una flessione dell’1,13%.

Su Atlantia questa mattina sono intervenuti gli analisti di Banca Akros, di Mediobanca e quelli di Equita. Molto significativo il report di Banca Akros in cui si evidenzia che di questa operazione si parla da oramai un anno e che ora si dovrebbe essere giunti alle battute finali. Akros aggiunge inoltre di attendersi che il “prezzo sia molto buono” e osa “4,3 miliardi di euro per il 100% di AdR“.

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