Aste BTP a 3,7 e 30 anni: sold out e rendimenti in calo

Buoni risultati su tutti e tre i collocamenti effettuati dal tesoro. È stato registrato il tutto esaurito sul quantitativo offerto ed i rendimenti sono scesi ulteriormente.

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Buoni risultati su tutti e tre i collocamenti effettuati dal tesoro. È stato registrato il tutto esaurito sul quantitativo offerto ed i rendimenti sono scesi ulteriormente.

Buoni risultati su tutti e tre i collocamenti effettuati dal tesoro. È stato registrato il tutto esaurito sul quantitativo offerto ed i rendimenti sono scesi ulteriormente.

BTP a 3 anni (ISIN IT0005384497)

Del BTP con scadenza 15 gennaio 2023, che paga una cedola annua lorda dello 0,05% è stato collocato l’importo massimo della forchetta compresa fra 3,5 e 4 miliardi.

Dato che le richieste sono state pari a 5,984 miliardi di euro, il rapporto di copertura (tra titoli richiesti e titoli emessi) è stato pari a 1,5.

Infine, dato il prezzo di aggiudicazione di  100,20 euro il rendimento lordo complessivo è stato fissato  al -0,01% (ai minimi da novembre 2017) 0,8%, rispetto all’1,336% del precedente collocamento.

BTP a 7 anni (ISIN: IT0005370306)

Del BTP con scadenza 15 luglio 2026 caratterizzato da un coupon annuo del 2,10% che paga una cedola  è stato collocato l’importo massimo della forchetta compresa fra 1,75 e 2,25 miliardi.

A fronte di una domanda pari a  3,302 miliardi di euro, il rapporto di copertura (tra titoli richiesti e titoli emessi) è stato pari a 1,47.

Infine, dato il prezzo di aggiudicazione di  110,28 euro il rendimento lordo è stato fissato  allo 0,56%.

BTP a 30 anni (ISIN: IT0005363111)

Buoni anche i risutati della asta del BTP con scadenza primo settembre 2049 e cedola lorda annua al 3,85%. È infatti stato collocato l’importo massimo del range offerto fra 1 miliardo e 1,5 miliardi di euro.

A fronte di una domanda pari a  1,865 miliardi di euro, il rapporto di copertura (tra titoli richiesti e titoli emessi) è stato pari a 1,24.

Infine, dato il prezzo di aggiudicazione di  140,20 euro il rendimento lordo è sceso al 2,06% (ai minimi da marzo 2015).

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