Astaldi: presidente tranquillizza dopo sell off di novembre

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Astaldi ha inviato una segnalazione a Consob per la tutela degli azionisti dopo il crollo del titolo a novembre

Il crollo delle azioni Astaldi che si è verificato nel mese di novembre a seguito delle indiscrezioni di stampa sull’aumento di capitale da 200 milioni di euro, è stato al centro dell’intervento del presidente Paolo Astaldi nel corso dell’assemblea degli azionisti del gruppo chiamata oggi a deliberare sull’aumento di capitale strumentale al prestito obbligazionario equity linked. Paolo Astaldi ha affermato che è sua intenzione fare chiarezza “su quello che si è letto e sentito”. Il manager ha poi aggiunto che ad oggi la società sta “continuando ad approfondire e lavorare alla manovra” e che a novembre “c’era qualcuno che voleva speculare e lo ha fatto”. Per tranquillizzare tutti Paolo Astaldi ha poi ricordato che “la società è solida e non abbiamo preoccupazioni”.

Riferendosi poi all’aumento di capitale, il manager ha evidenziato che “per fare queste operazioni ci vuole tempo e vanno fatte in modo ponderato”. A novembre, invece, “ci hanno obbligato a comunicare qualcosa che era ancora un processo in itinere”. Ovviamente, ha concluso Paolo Astaldi, “abbiamo provveduto a segnalare l’andamento non lineare del titolo alle Autorità competenti per misure a tutela della società e degli azionisti”. Il dossier relativo allo strano andamento del titolo Astaldi nel mese di novembre è quindi nelle mani della Consob.

Per quello che riguarda le decisioni dell’assemblea l’assise ha approvato l’aumento del capitale sociale, a pagamento in via scindibile con esclusione del diritto di opzione, per un importo complessivo massimo di nominali Euro 35.706.998 ad esclusivo servizio del prestito obbligazionario equity-linked deliberato lo scorso 13 giugno e collocato integralmente per Euro 140 milioni presso investitori qualificati.

Il titolo Astaldi oggi in borsa sta segnando una flessione del 4%.

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