Astaldi, dopo il crollo prova a risalire: aggiornamento situazione patrimoniale

La crisi di Astaldi alla prova dei mercati dopo il crollo delle azioni di venerdì scorso

di Enzo Lecci, pubblicato il
La crisi di Astaldi alla prova dei mercati dopo il crollo delle azioni di venerdì scorso

La seduta di venerdì è stata drammatica per il titolo Astaldi. La quotata delle costruzioni ha rimediato un ribasso a doppia cifra dopo le comunicazioni della società sul concordato preventivo e la decisione di lasciare il segmento Star di Borsa Italiana (Astaldi sospesa per eccesso di ribasso: titolo ormai è in caduta libera). Oggi per Astaldi potrebbe esserci un rimbalzo anche se la situazione della società è sempre molto difficile. Venerdì Astaldi ha fornito un aggiornamento sulla situazione patrimoniale. Alla fine del mese di giugno l’indebitamento netto era salito a 1,76 miliardi di euro, rispetto agli 1,27 miliardi di inizio anno. Il management di Astaldi ha precisato che l’incremento è stato causato  essenzialmente alla dinamica del capitale circolante gestionale, che presenta picchi di assorbimento tipici del primo semestre dell’anno. Oltre a questo, il dato di periodo è influenzato da fenomeni non ricorrenti quali il minore ricorso alle cessioni di credito pro-soluto, per lo smobilizzo dei crediti commerciali e volumi produttivi più contenuti rispetto a quelli registrati al 30 giugno 2017.

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