Apertura Wall Street in rosso: tutto il peso del sequester

Indici in rosso per i timori delle ripercussioni sull'economia reale dei tagli alla spesa pubblica.

di Carlo Robino, pubblicato il

Come da previsioni, l’avvio delle contrattazioni a Wall Street non è stato dei migliori. Gli indici hanno infatti aperto in sensibile rosso dopo il tonfo dell’indice di Shanghai e un fine settimana in cui Democratici e Repubblicani non sono riusciti a trovare un accordo per evitare che la scure dei tagli alla spesa pubblica si abbattesse sull’economia Usa. Per il solo 2013 il sequester si attesta sugli 85 miliardi di dollari, di cui circa una metà concentrati nel ridimensionamento del budget del Pentagono (Finmeccanica pesante: impatto negativo dal sequester Usa). L’assenza di dati macroeconomici ha concentrato esclusivamente gli investitori su questa operazione di finanza pubblica che rischia di creare un milione di disoccupati e, come ricordato dal Fondo Monetario Internazionale, di frenare l’economia Usa. Su questo quadro il Dow Jones cede lo 0,27%, 52 punti, a quota 14.038, il Nasdaq scivola dello 0,16%, 10 punti, a quota 3.160 mentre l’S&P 500 perde lo 0,17%, 4 punti, a quota 1.514.

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