Apertura Wall Street cauta: ora si teme la sequestration

Gli investitori intanto cercano di interpretare gli ultimi dati macro

di Carlo Robino, pubblicato il

Gli indici di Wall Street in apertura di contrattazioni fanno registrare dei moderati rialzi. Il Dow Jones avanza dello 0,18% a  13,998.00 punti, il S&P 500 guadagna lo 0,08% a 1,522.56 punti mentre il NASDAQ strappa un +0,14% a 3,203.16 euro. Gli investitori hanno dovuto confrontarsi con dati macroeconomici contrastanti: l’indice New York Empire State ha registrato questo mese un forte aumento (10,04 punti) mentre la produzione industriale è scesa a gennaio oltre le attese a -0,1%. La Borsa Usa intanto guarda a Mosca dove da oggi i leader dei 20 paesi più potenti al mondo si riuniranno per discutere dei principali temi finanziari. Sul fronte interno invece la fanno da padrone le discussioni sui  tagli alla spesa pubblica: il Congresso Usa ha tempo fino al primo marzo per scongiurare lo scatto di una serie di riduzioni al budget, la cosiddetta sequestration. Inutile dire che al  momento l’accordo fra Democratici e Repubblicani è tutt’altro che una formalità.

Argomenti: Borsa USA