Apertura Borsa Milano: vola Banco Popolare, crolla Ansaldo Sts

L'Ftse Mib parte con il piede giusto e snobba le vicende politiche romane

di Enzo Lecci, pubblicato il

borsa milano acquistiPiazza Affari, almeno alla luce dell’andamento di questi primi 20 minuti di scambi, sembra essere completamente disinteressata alle vicende politiche italiane. L’Ftse Mib, infatti, sta registrando una progressione di mezzo punto percentuale. Il verde è ispirato dalle buone indicazioni macroeconomiche che sono arrivare dalla Germania nel premarket. Il Pil tedesco riferito al quarto trimestre 2013, infatti, ha fatto registrare una crescita dello 0,4%. Ebbene questo dato sembrerebbe pesare sull’umore degli investitori decisamente di più rispetto alle vicende politiche romane. 

 

Apertura Borsa Milano: i colori dell’Ftse Mib

In questo contesto a Piazza Affari segnaliamo la forte progressione di Banco Popolare che guadagna il 3,1% in scia all’upgrade di target price di BofA (Banco Popolare: Bofa Merrill alza il Target Price, rating inalterato). Grazie al giudizio degli analisti americani, la banca scaligera ha trovato nuovi motivi per proseguire lo slancio avviato ieri quando a fare da trampolino di lancio è stata la promozione della giapponese Nomura.

Altro titolo sotto ai riflettori è Eni. Il Cane a Sei Zampe ieri ha presentato i conti 2013 e il nuovo piano strategico (Eni, dividendo 2014-2015 e piano strategico 2014-2017: tutte le indicazioni e Dividendo Eni 2014 a 1,1 euro, ricavi 2013 in flessione). Oggi puntuali sono arrivare le revisioni di SocGen e Maquarie (Eni: Societè Generale alza il Target Price, rating inalterato e Eni: Macquarie porta il Rating a Neutral, target price abbassato a 17.400000).

Per finire una nota su Ansaldo Sts. Il gioiellino di casa Finmeccanica è in asta di volatilità massacrato dalle vendite (Ansaldo Sts sospesa, raffica di vendite sul titolo).

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