Apertura Borsa Milano: Telecom Italia in calo nei primi scambi

Crescono le preoccupazioni per l'incertezza elettorale ma Piazza Affari rialza la testa. Recupero delle banche male Telecom

di Carlo Robino, pubblicato il

Apertura in ripresa per la Borsa di Milano con il Ftse Mib che avanza dello 0,98% a 16.700.53 punti. Lo spread fra Btp e Bund a 10 anni tuttavia è tornato ad allargarsi ed in questo momento sfiora i 290 punti. L’andamento dei titoli è contraddistinto da una certa volatilità con i mercati che sono nervosi per l’incertezza pre elettorale in Italia e per i problemi del premier spagnolo Mariano Rajoy alle prese con lo scandalo fondi neri al Partito Popolare. Questa incertezza ha contagiato anche la Borsa di Tokyo che ha chiuso in ribasso anche su negative performance di alcune quotate (Chiusura Borsa di Tokyo: l’Europa affossa il Nikkei). Rimbalzano le banche ieri in forte difficoltà come Mps, Unicredit e Bpm mentre Seat Pagine Gialle non riesce a fare il prezzo dopo che ha chiesto di essere ammessa alla procedura di concordato preventivo (Seat Pagine Gialle nel baratro: chiesto il concordato preventivo). Telecom Italia  bersagliata dalle vendite (-2%) con gli investitori che attendono il cda del 7 febbraio per gli sviluppi sulla vendita di Telecom Italia Media e per i risultati del 2012.

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