Apertura Borsa Milano shock: tutti i titoli in rosso

Mercati in fibrillazione dopo la diffusione dei verbali Fomc sulla politica monetaria Fed. Pesa il crollo di Tokyo. Banche e Telecom Italia in affanno

di Carlo Robino, pubblicato il

Apertura delle contrattazioni sulla Borsa di Milano in ribasso sulla scia della chiusura dei listini asiatici (Chiusura Borsa Tokyo: improvviso crollo degli indici). Oltre al Pmi manifatturiero della Cina, finito sotto i 50 punti nel mese di maggio alla lettura preliminare, pesano le indicazioni arrivate dai verbali della Fomc. Dalla lettura dei documenti dell’organo di politica monetaria Fed, si evince una certa frattura sulla durata del programma di stimolo all’economia Usa. Ieri il governatore della Fed, Ben Bernanke, ha avanzato a una possibilità di rallentamento della politica monetaria solo nel caso in cui le condizioni del mercato del lavoro interno lo possano consentire. Queste tensioni nei primi scambi si sono convogliate sui titoli bancari di Piazza Affari. Mps,  Banco Popolare, Unicredit,  Intesa e Ubi registrano perdite comprese fra il -4% e il 3%. Nel momento in cui scriviamo tutti i titoli che compongono il Ftse Mib viaggiano sotto la parità con Telecom Italia che, nel giorno del Cda che dovrà approfondire il dossier scorporo della rete, cede il 2,42% dopo il downgrade ricevuto da Standard & Poors (Telecom Italia: S&P declassa il rating). 

 

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