Apertura Borsa Milano negativa: banche e Finmeccanica precipitano

Forte la preoccupazione dei mercati per la situazione politica del nostro Paese. Lo spread ha toccato i 350 punti

di Carlo Robino, pubblicato il

Apertura in profondo rosso per gli indici della Borsa di Milano. Investitori incerti dopo che venerdì non è giunto il tanto atteso accordo per evitare i tagli automatici alla spesa pubblica Usa, mentre non sono stati accolti positivamente i controlli più stringenti del governo cinese sul settore immobiliare interno. A finire stamattina sull’occhio del ciclone dei mercati è però il nostro Paese visto lo stallo politico venutosi a creare dopo l’esito delle elezioni del 24-25 febbraio scorso. Secondo molti operatori la riunione dell’Eurogruppo prevista per oggi alle 15 a Bruxelles, seppur convocata per discutere degli aiuti a Cipro, scivolerà inevitabilmente sui problemi italiani. Forte così l’impatto sul rendimento dei nostri titoli di Stato decennali che proprio in avvio di seduta sono schizzati a 351 punti (4,9%) per poi scendere a 344. A farne le spese ovviamente i titoli delle nostre banche particolarmente colpite dalle vendite. Tra i titoli industriali difficoltà per Finmeccanica (-2,01%) in difficoltà per una nuova indagine aperta a Malta (Finmeccanica: problemi anche con Malta). Acquisti invece su Autogrill e Impregilo. Sulla prima il mercato scommette sulla divisione e valorizzazione delle due principali attività mentre il titolo della società lombarda risente dell’Opa in corso. Su questo quadro il Ftse Mib in questo momento cede l’ 1,14% a 15.496,94 punti.

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