Apertura Borsa Milano: MPS ancora protagonista, spread in calo

Avvio tonico per le banche italiane mentre Telecom Italia si posiziona sul fondo dell'Ftse Mib

di Enzo Lecci, pubblicato il

Nel giorno in cui dagli Usa arriveranno gli attesi dati sul mercato del lavoro nel mese di febbraio (il tasso di disoccupazione dovrebbe confermarsi al 7,9%), la Borsa di Milano apre gli scambi con l’indice Ftse Mib in progressione dello 0,5%. A spingere leggermente in avanti l’indice di riferimento italiano è la buona intonazione dei titoli del comparto bancario con Monte dei Paschi che sembra avere le carte in regola per proseguire la corsa avviata già ieri. Come abbiamo scritto in un articolo ad hoc non ci sono apparenti motivi pratici che possano spiegare la pioggia di acquisti sulla terza banca italiana (MPS ancora in alto: cosa spinge gli acquisti?).

Tra i fattori che però potrebbero incentivare le mosse degli investitori si potrebbe comunque citare il nuovo calo dello spread Btp Bund che in avvio di seduta è sceso a 308 punti base.

Apertura Borsa Milano: chi sale e chi scende

Tra gli altri titoli in evidenza citiamo poi  Unicredit che sale dell’1,5% e Banca Popolare di Milano che apre le contrattazioni con una progressione dell’1,2%.

Sul fronte opposto c’è invece Telecom, maglia nera dell’Ftse Mib a seguito della pubblicazione dei conti 2012 caratterizzzati da una perdita di 1,6 mld causata da una maxisvalutazione (Dividendo Telecom 2013 a 2 cent, rosso da 2 mld nel 2012).

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