Apertura Borsa Milano in ribasso: c’è lo stacco dello cedole

Il riconoscimento del dividendo agli azionisti causa una flessione dei prezzi dei titoli. Giù il Ftse Mib trascinato dalla flessione di Eni.

di Carlo Robino, pubblicato il

L’apertura degli scambi presso la Borsa di Milano sta facendo registrare un sensibile calo per l’effetto stacco delle cedole. Oggi è la giornata più significativa per la remunerazione degli azionisti infatti sul Ftse Mib saranno ben 22 su 4o le società a staccare la cedola fra cui, peraltro, figurano assolute protagoniste di Piazza Affari (Stacco dividendi 2013: Unicredit e Intesa Sanpaolo le big del 20 maggio). Gli analisti hanno stimato che il listino principale potrebbe subire una flessione massima dell’1,6% infatti, in una seduta come questa, l’attribuzione del dividendo agli azionisti genera una riduzione del prezzo del titolo corrispondente all’importo del dividendo unitario. Il quadro macreoconomico oggi non presenterà significative novità (Calendario macroeconomico oggi 20 maggio) così gli investitori guardano con interesse a Fiat (+2,08%) tornata in evidenza avendo superato la soglia dei cinque euro per azione. Lo stacco della cedola fa precipitare Eni (-2,37%) trattandosi di uno dei titoli a maggiore capitalizzazione. Su questo quadro il Ftse Mib cede lo 0,75% a  17.472,73 punti.

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