Apertura Borsa Milano: Ftse Mib scivola sul rosso, Ubi Banca in controtendenza

Buone indicazioni dal Giappone e la Borsa di Milano apre la seduta con il piede giusto. Nomura spinge in avanti Ubi Banca

di Enzo Lecci, pubblicato il

Aggiornamento ore 09,50 – Vira in negativo la Borsa di Milano L’Ftse Mib a meno di un’ora dall’avvio degli scambi sta lasciando sul terreno l’1% scendendo al di sotto dei 17200 punti. Molti i rossi mentre l’unico titolo in controtendenza è Ubi Banca.

 

Apertura di contrattazioni all’insegna degli acquisti per la Borsa di Milano. A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib, a pochissimi minuti dall’avvio degli scambi, sta segnando una progressione dello 0,3%, in scia anche al buon risultato della Borsa di Tokyo e alle buone indicazioni macroeconomiche provenienti dal Sol Levante (Chiusura Borsa Tokyo: il Nikkei rimbalza, Sony fa ancora meglio)

Ad aprile, infatti, la produzione industriale nipponica è cresciuta dell’?1,7%, facendo meglio delle attese degli analisti che indicavano un rialzo limitato allo 0,6%. Non sembra aver procurato alcun contraccolpo negativo la crescita contenuta del Pil Indiano. Il gigante asiatico, infatti, nell’esecizio fiscale 2012-13 ha fatto registrare un incremento del prodotto interno lordo di appena 5 punti, la crescita più bassa degli ultimi dieci anni.

In questo quadro, sono molti i titoli in positivo a Piazza Affari: da Ubi Banca che guadagna l’1,5% grazie all’upgrade di Nomura a Fiat in progressione di circa un punto percentuale. Segno verde anche per Eni che ha avviato al cessione del 6,7% di Galp mentre Telecom Italia, nonostante lo scontato via libera allo scorporo della rete, è uno dei pochi titoli prestigiosi in rosso (-0,3% in avvio scambi).

 

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