Apertura Borsa Milano: Ftse Mib verde, sgambetto alla Germania non fa paura

La piccola agenzia di rating Egan-Jones ha tagliato il giudizio sulla Germania ad A ma la Borsa di Milano non attribuisce troppa importanza alla notizia

di Enzo Lecci, pubblicato il

Apertura di contrattazioni all’insegna del segno verde per la Borsa di Milano. A Piazza Affari, infatti, l’Ftse Mib sta mettendo in cassaforte lo 0,5% a 15470 punti. Tutti i principali titoli stanno facendo segnare rialzi di diversa intensità. Nello specifico Lottomatica sta guadagnando il 2%, Enel Green Power l’1% e, tra i bancari, Mps e Unicredit lo 0,8%, Mediobanca lo 0,4% e Intesa Sanpaolo lo 0,3%. Nel caso di Lottomatica e Egp i rialzi sono stati innestati dall’upgrade che ha interessato i due titoli nel premarket. Sul fronte opposto segnaliamo invece il ribasso di Prysmian che in avvio di scambi sta lasciando sul terreno lo 0,7%.

Nel complesso il colore di apertura di Piazza Affari può essere giudicato soddisfacente se si considerano quelle che erano le premesse emerse nelle prime ore del mattino. Nel giorno in cui le Camere in seduta riunita procederanno alla prima votazione per l’elezione del presidente della Repubblica, la notizia del downgrade del rating della Germania (da A+ ad A) da parte della piccola agenzia Usa Egan-Jones aveva fatto sicuramente scalpore facendo udire il suo eco fino all’altro capo del mondo con la Borsa di Tokyo che aveva chiuso gli scambi in ribasso (Chiusura Borsa Tokyo giù: Germania declassata)

Nonostante questo contesto di fondo, Piazza Affari è comunque riuscita ad aprire in positivo.

Per conoscere gli appuntamenti della giornata si legga: Domani in Borsa: al via la stagione delle trimestrali

 

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