Apertura Borsa Milano: Ftse Mib debole in attesa del nuovo governo

Bancari deboli in avvio, a brillare è solo Banca Popolare di Milano

di Enzo Lecci, pubblicato il

Apertura con il freno a mano tirato per la Borsa di Milano. A Piazza Affari, infatti, l’indice di riferimento Ftse Mib sta lasciando sul terreno lo 0,3% a circa 20 minuti dall’avvio delle contrattazioni. Al di là delle specifiche sui singoli titoli quello che sembra emergere osservando queste prime battute odierne è l’assenza completa di stimoli in grado di motivare gli investitori. La decisione della Fed di confermare i tassi al livello attuale (come pure il piano di acquisto di bond) non sembra interessare più di tanto gli operatori che invece attendono lumi dai palazzi romani. Oggi, infatti, potrebbe essere un giorno decisivo per la formazione del nuovo governo con Beppe Grillo che sarà ricevuto al Quirinale nell’ambito delle (difficili) consultazioni avviate dal presidente della Repubblica per la formazione del nuovo esecutivo. 

In questo quadro a trascinare sul rosso l’Ftse Mib sono soprattutto i titoli del comparto bancario con Unicredit, Intesa Sanpaolo, MPS e Mediobanca che fanno registrare ribassi compresi tra lo 0,3% e lo 0,5%. Ancora in verde BPM che sembra avere le carte in regola per continuare la corsa avviata ieri (Chiusura Borsa Milano: Bpm e Mediaset fanno volare il Ftse Mib). 

Argomenti: Borsa Milano