Apertura Borsa Milano: Fiat paga le minacce di Moody’s. Bene le banche

di , pubblicato il

piazza affari degliOre 13,00 – L’Ftse Mib allarga le perdite e in questo momento fa registrare una flessione dello 0,24%. Ad appesantire il listino sono alcuni bancari come BPM, travolta dai realizzi dopo il rally di ieri.

 

Ore 12,00 – Piazza Affari azzera il verde con l’indice Ftse Mib che si porta in negativo (-0,1%). Intanto questa mattina l’Istat ha reso noto che il il tasso di disoccupazione in Italia nel mese di novembre è salito al 12,7% (Record disoccupazione a novembre: 12,7%. Per Istat mai così alta).

 

La Borsa di Milano ha aperto le contrattazioni proseguendo con lo stesso trend già emerso ieri. In scia alla forte chiusura della Borsa di Tokyo, infatti, Piazza Affari ha avviato gli scambi con l’indice Ftse Mib in progressione dello 0,17%. I titoli subito in evidenza fin dall’apertura sono grosso modo gli stessi che ieri hanno portato il paniere di riferimento di Milano a chiudere su un verde accesso. Così l’andamento dello spread btp bund (anche oggi in area 200 punti base) continua a favorire gli acquisti sul comparto bancario con Banco Popolare in progressione dello 0,8%, Banca Popolare di Milano a +1%, Unicredit a +0,6% e Intesa Sanpaolo a +1%. Verde intenso anche su Mediaset che prosegue la corsa avviata ieri mettendo in cassaforte un buon +2%. 

In questo quadro, l’unica big debole sembrerebbe essere Fiat. L’avviso di Moody’s al Lingotto (possibile un taglio del rating in relazione al dossier Chrysler) sembra aver lasciato dubbiosi gli analisti. Così a pochi minuti dall’avvio degli scambi, Fiat sta lasciando sul terreno lo 0,82%.

 

APPROFONDISCI – Moody’s minaccia rating Fiat su accordo Chrysler, Europa e Brasile

Tra le nostre osservate speciali, segnaliamo anche il +0,8% di UnipolSai.

La neoquotata ieri è stata capace di lasciare sul terreno 6 punti percentuali. 

Argomenti: ,