Apertura Borsa Milano: Enel e MPS ben comprate, Ftse Mib in rosso

Avvio stentato per la Borsa di Milano in attesa dell'asta di BOT. Bene Ferragamo

di Enzo Lecci, pubblicato il

Borsa Milano Ftse MibApertura di contrattazioni in negativo per la Borsa di Milano. A Piazza Affari, dopo circa 30 minuti dall’avvio degli scambi, l’Ftse Mib sta lasciando sul terreno lo 0,39%. Si tratta di un passivo dovuto alla pesantezza di alcuni titoli che sono venduti dagli investitori a causa di conti 2013 al di sotto delle attese. Anche oggi sono quindi le grandi quotate a spingere Piazza Affari in una direzione anzicchè in un’altra. Quotate a parte, un certo stimolo al mercato potrebbe arrivare dall’asta di BOT a 12 mesi in agenda questa mattina. Per il resto, il calendario macro è completamente privo di appuntamenti di rilievo. 

Venendo ai titoli più interessanti in questo avvio di contrattazioni, segnaliamo Monte dei Paschi e Banca Popolare di Milano. Siena sta mettendo in cassaforte l’1,81% in scia alla pubblicazione di conti caratterizzati certamente da una perdita miliardaria ma comunque in miglioramento rispetto ai catastrofici dati dell’esercizio 2012 (per approfondimenti si legga: MPS, perdite 2013 a 1,43 miliardi. Aumento di capitale indispensabile per Siena). Segno verde anche per BPM che sta guadagnando l’1,79% grazie al piccolo utile registrato nel 2013 (29,59 milioni di euro contro i 429,69 milioni di euro di perdita dell’esercizio precedente).

Al di fuori del comparto bancario, segnaliamo la progressione di Enel (+1,4% dopo la pubblicazione dei numeri 2013: Dividendo Enel a 13 cent per azione, utile netto 2013 sale a 3,235 miliardi) e il forte balzo in avanti di Salvatore Ferragamo che guadagna il 2,28%. La maison ha mandato in archivio il 2013 con un utile netto a quota 150 milioni di euro contro i 106 milioni di euro del 2012.

 

Argomenti: Borsa Milano

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