Apertura Borsa Milano: crollano Banco Popolare e BPM. Ftse Mib in rosso

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stop piazza affariCome era nella previsioni il doppio colpo incassato dai mercati europei con la chiusura in rosso di Tokyo e di Wall Street non ha certamente creato le condizioni per un avvio di settimana positivo.

La paura per una crisi valutaria delle economie emergenti sembra quindi influenzare anche oggi le borse del Vecchio Continente. In questo contesto il nostro Ftse Mib, a circa mezzora dall’avvio delle contrattazioni, sta lasciando sul terreno lo 0,76%. Un rosso tutto sommato accettabile se si considera che Piazza Affari deve fare i conti oltre che con la paura per la crisi valutaria dei paesi emergenti anche con alcune specifiche situazioni di criticità. Ci riferiamo, in particolare, a Banca Popolare di Milano e Banco Popolare entrambe in forte affanno. La prima sta facendo i conti con la mossa dell’InvestIndustrial di Andrea Bonomi che avrebbe azzerato la sua quota sul mercato (in precedenza InvestIndustrial era accreditata all’8,602%), mentre l’istituto scaligero sembra pagare l’annuncio del via libera ad un aumento di capitale fino a 1,5 miliardi.

 

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A parte le due popolari comunque, è l’intero settore bancario ad essere decisamente in difficoltà con  Bper in calo del 4,48%, Mps a -3,56%, Ubi Banca a -4,86% e Unicredit a -2,87. Più contenuti i rossi di Mediobanca e Intesa Sanpaolo.

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