Apertura Borsa Milano boom: i mercati votano la fiducia al nuovo governo

Bene il nuovo governo di Letta. Rendimenti dei titoli di stato in diminuzione. Tutti i titoli del Ftse Mib, ad eccezione di BPM, procedono su territori positivi

di Carlo Robino, pubblicato il

Come nelle previsioni degli analisti, l’apertura della Borsa di Milano è decisamente positiva con i mercati che, quasi a voler anticipare il Parlamento, accordano già al nuovo governo guidato da Enrico Letta la loro fiducia. Oggi un importante banco di prova sull’appeal dell’Italia è l’asta di Btp a 5 e 10 anni con i rendimenti che dovrebbero attestarsi sui livelli dell’estate 2010. Un buon viatico è comunque già rappresentato dal differenziale Btp Bund a 10 anni che questa mattina registra un deciso restringimento  a quota 273 punti base. L’umore a Piazza Affari è così molto positivo e nei primi minuti di scambio quasi tutti i titoli del Ftse Mib virano in verde. Unica eccezione BPM  (-0,85%) dopo che i soci hanno bocciato la proposta di consentire il voto a distanza avanzata dal presidente del consiglio di gestione Andrea Bonomi: questo passaggio complica la trasformazione dell’istituto in Spa ibrida. Svettano Mediaset e Fonsai (entrambe sul +3%) mentre corre forte il comparto bancario nonostante questa mattina non siano arrivati giudici del tutto positivi (Intesa San Paolo: Societè Generale alza il Rating a Hold, target price inalterato e Unicredit: Societè Generale abbassa il Rating a Sell, target price inalterato). Su questo quadro il Ftse Mib avanza dell’1,77% a 16.857,84 punti.

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