Apertura Borsa Milano: Banco Popolare e Unicredit spingono l’Ftse Mib

Arriva l'atteso rimbalzo per la Borsa di Milano che prova a lasciarsi alle spalle il disastro di ieri. Ucraina permettendo.

di Enzo Lecci, pubblicato il

Incerta l'apertura della Borsa di MilanoDopo il grande scivolone di ieri causato dall’aggravarsi delle tensioni in Ucraina con Mosca e Kiev a un passo dalla guerra per il possesso dell’importante Crimea, oggi la Borsa di Milano ha avviato gli scambi in positivo. A Piazza Affari, dopo circa 20 minuti dall’apertura delle contrattazioni, l’indice Ftse Mib sta segnando una progressione dell’1,17% che consente di riagganciare la soglia psicologica dei 20000 punti. Tra i titoli in maggiore evidenza ci sono i bancari con Banco Popolare in progressione del del 4%. Banca Popolare di Milano in rialzo del 2,5% e Unicredit a +2,13%. Proprio Piazza Cordusio era stata ieri al centro di fortissime vendite causate dalla forte esposizione che la banca italiana ha in Ucraina dove opera attraverso un sua controllata (Unicredit limita i prelievi bancomat in Crimea).

Decisamente pochi e di scarsa importanza gli appuntamenti macro in agenda oggi. Il focus sarà quindi tutto rivolto verso alcune importanti quotate come Seat Pagine Gialle e Cell Therapeutics (Domani in Borsa: Seat Pagine Gialle e Cell Therapeutics in primo piano).

 

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