Apertura Borsa di Milano, rimbalzo: recuperano banche e Telecom Italia

Dopo lo scivolone di ieri Piazza Affari prova a rialzare la testa grazie anche alla chiusura positiva della Borse Asiatiche. Attenzione degli investitori rivolta al direttivo della BCE

di Carlo Robino, pubblicato il

In apertura di scambi la Borsa di Milano rimbalza dopo il tonfo registrato ieri (Chiusura Borsa Milano: profondo rosso, Telecom sprofonda). Piazza Affari risente del clima positivo che permea il mercato grazie all’annuncio di poderose manovre anti-deflattive da parte della Banca Centrale del Giappone targata Haruhiko Kuroda.  La mossa della BoJ ha fatto correre la Borsa nipponica dove il Nikkei ha guadagnato oltre il 2% (Chiusura Borsa di Tokyo boom: BoJ vara misure anti-deflazione). Intanto oggi l’attenzione degli investitori sarà rivolta alle decisioni della Bce. In realtà le previsioni sono per un’invarianza dei tassi così si attendono principalmente le parole del governatore Mario Draghi in conferenza stampa. Sembrano attenuarsi le tensioni sul mercato secondario dei titoli di stato con lo spread Btp Bund che questa mattina si mantiene sostanzialmente stabile a 328 punti base. Fra le quotate si assiste a un recupero dei titoli bancari: Bper sale dell’1,8%, Mediobanca dell’1,64%, Unicredit dell’1,42%, Banco Popolare dell’1,3%. Resta in rosso Mps (-2%): ieri è terminato il divieto Consob alle vendite allo scoperto. Rimbalzo per Telecom Italia (+2%) mentre Ansaldo STS (+1,5%) beneficia del contratto vinto in Marocco (Ansaldo STS: contratto da 120 milioni in Marocco). Su questo quadro l’?indice Ftse Mib guadagna lo 0,96% a 15.346,65 punti.

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