Apertura Borsa di Milano negativa: crolla BPM, bene Telecom Italia

Spread sempre stabile in area 258 punti e così alle banche manca uno spunto per progredire. Avanzano le società che hanno presentato i conti trimestrali

di Carlo Robino, pubblicato il

Apertura in ribasso per la Borsa di Milano dopo i recenti rialzi. L’orientamento che prevale sui mercati è contraddistinta dalla cautela, con gli investitori che guardano alla decisione della Banca d’Inghilterra sui tassi di interesse. Intanto sul fronte della politica monetaria questa mattina la banca centrale coreana ha abbassato il costo del denaro di 0,25% a 2,50%. Per il resto l’agenda macroeconomica non fornirà grossi spunti per gli investitori ad eccezione del consueto dato settimanale sulle richieste di disoccupazione Usa (Calendario macroeconomico oggi 9 maggio). A Piazza Affari, complice lo spread che pare aver esaurito il suo trend decrescente, le banche perdono terreno. Si segnala in particolare il tonfo di BPM che a lungo sospeso per eccesso di ribasso rientra negli scambi con un -9% (BPM subito sospesa, si allontana la trasformazione in spa?). Le forti vendite di Snam – oltre il 4% – sono invece spiegate dallo svolgimento dell’accelerated book building da parte di Eni (Eni avvia la cessione dell’11,69% di Snam). Le trimestrali invece premiamo Lottomatica e Telecom (Trimestrale Lottomatica, crescono utili e ricavi nel primo trimestre e Trimestrale Telecom Italia: calano i ricavi, cresce il debito. “Approfondire” fusione con 3 Italia). La prima guadagna oltre il 3%  mentre il colosso tlc avanza dell’1,26%. Su questo quadro a Piazza Affari l’?indice Ftse Mib cede lo 0,84% a 17.109,78 punti.

Argomenti: Banca Popolare di Milano, Borsa Milano, Telecom Italia