La Borsa di Milano prende il largo sul boom delle popolari

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Ore 16:05 – L’apertura di Wall Street in rialzo grazie a dati macro inaspettati (Apertura Wall Street in rialzo: Bernanke oggi al Senato) ha certamente contribuito al nero di Piazza Affari, ma la Borsa di Milano in questi ultimi minuti è trascinata verso i massimi intraday dall’improvvisa accelerazione delle banche popolari. BPM (+6%), UBI Banca (+4,7%), BP Emilia Romagna (+4,4%) e Banco Popolare (+3,7%) si trovano in vetta al Ftse Mib. Sul fondo precipita invece  Buzzi Unicem (-4%) mentre Telecom Italia cede oltre l’1%. Il Ftse Mib registra un +1,83% a 15.982,81 punti.

 

 

 

 

Ore 11:55 – La Borsa di Milano si stabilizza e passa in moderato rialzo. L’asta dei titoli di stato spagnolo è stato positivo con il Tesoro iberico che ha strappato rendimenti sostanzialmente invariati rispetto a giugno, collocando Bonos per 3,06 miliardi di euro a dispetto di previsioni che parlavano di 2-3 miliardi di euro. Su Piazza Affari continua il progresso di Pirelli e Fonsai mentre si registra il buon andamento delle popolari Ubi Banca e Banco Popolare. Sempre sul fronte bancario negative Mediobanca e Bpm, mentre le indiscrezioni su Telecom Italia (Telecom Italia sul fondo: verso la cessione di Tim Brasil a Telefonica?) appesantiscono il titolo che indossa ancora la maglia nera del Ftse Mib.

 

 

 

In apertura di contrattazioni la Borsa di Milano prima vira sotto la parità e poi riprende quota. Il discorso di Ben Bernanke davanti al Congresso USA (Bernanke rassicura: la Fed non ridurrà gli acquisti di bond) ha rassicurato i mercati con l’effetto di frenare la volatilità sui listini. Per la giornata di oggi non sono previsti grandi movimenti con l’asta spagnola di Bond a 3, 5 e 10 anni  e i dati Usa sul mercato del lavoro unici appuntamenti macroeconomici di rilievo (Calendario macroeconomico oggi 18 luglio). Il Parlamento greco ha approvato il progetto di legge sul licenziamento di 25 mila dipendenti del settore pubblico per ricevere entro la fine di luglio i 2,5 miliardi della tranche di aiuti internazionali. Tornando a Piazza Affari nei primi minuti svetta Pirelli che grazie all’upgrade di JP Morgan sale di oltre il 3% (Pirelli & C: Jp Morgan alza il Rating a Overweight, target price inalterato).

Prosegue all’insegna degli acquisti Fondiaria-Sai (+1,50%) all’indomani dell’arresto della famiglia Ligresti così come Unipol sebbene proceda con un passo molto più lento (+0,28%). Banca Monte dei Paschi è stabile a 0,2174 euro per azione nel giorno in cui l’assemblea dei soci toglierà dallo statuto il limite del 4% al diritto di voto dei soci ad esclusione della Fondazione MPS. Su questo quadro il Ftse Mib cede lo 0,04% a quota 15.688,50 punti.

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