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La Borsa di Milano vola grazie a Grecia e Draghi

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Ore 16,05 – Assorbita l’apertura in rialzo di Wall Street (Apertura Wall Street positiva: parte la stagione delle trimestrali) la Borsa di Milano aggiorna i massimi intraday. L’indice Ftse Mib guadagna l’1,66% a quota livello 15.791 punti. Gli acquisti si sono intensificati anche sulla scia delle parole rassicuranti del presidente della Bce, Mario Draghi, in audizione davanti all’Europarlamento. Il numero uno dell’Eurotower ha spiegato che un rialzo dei tassi in questo momento di recessione tenderebbe a destabilizzare i Paesi più deboli dell’Eurozona. 

 

 

 

Ore 12,15 – Spiccano il volo i listini europei alla lettura del comunicato della Troika che annuncia l’accordo con la Grecia (La Grecia accetta le condizioni della Troika: sblocco aiuti ad un passo). A questo punto potrà essere sbloccata la nuova tranche di aiuti internazionali al Paese ellenico, calmando così le crescenti tensioni sui mercati dell’Eurozona. La Borsa di Milano guadagna l’1,38% a quota 15.748,59 punti  trascinata da un generale rialzo degli industriali con in testa Fiat dopo che si avvicina sempre più la fusione con Chrysler (Fiat scala Chrysler: acquisterà la terza tranche da Veba). A svettare sul listino principale sono però i finanziari Azimut e Mediolanum con rialzi superiori al 3%.

 

 

 

 

Ore 09,45 – Trascorsa quasi un’ora dall’apertura degli scambi, la Borsa di Milano prosegue e assesta i rialzi. Svettano con progressi superiori al 2% Stm, Mediolanum e Saipem con quest’ultima che beneficia dell’upgrade di SocGen. In moderato rialzo i bancari con MPS leggermente più debole a causa della richiesta di risarcimento danni intenta dalla Fondazione MPS nei confronti anche di Nomura e Deutsche Bank. Positiva Fiat dopo che ha annunciato che eserciterà l’opzione di acquisto sulla terza tranche di Veba.

 

 

 

 

Borsa di Milano avvia in modo positivo le contrattazioni nel primo giorno della settimana. Al momento gli investitori italiani dimenticano le preoccupazioni asiatiche per una nuova possibile stretta creditizia di Pechino (Chiusura Borsa di Tokyo in ribasso: tornano i timori sulla Cina) e scommettono sull’accordo Grecia – Troika. Oggi si riuniranno i ministri delle Finanze della zona Euro che dovranno valutare tutti i dossier sul campo (Calendario macroeconomico oggi 8 luglio). Si punta a trovare un’intesa che possa sbloccare gli aiuti da circa 8 miliardi in cambio di un’accelerazione sul fronte del riforme nel Paese ellenico. Attesa anche per le parole che Mario Draghi pronuncerà oggi pomeriggio a Bruxelles: gli investitori cercheranno di cogliere indicazioni più precise sugli orientamenti della Bce. A causa dell’incertezza sui programmi delle banche centrali i mercati nell’ultimo periodo sono molto volatili. Scarno il quadro macroeconomico con un unico evento in calendario di una certa rilevanza, ovverro la produzione industriale tedesca di maggio.

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