Ansaldo Sts: utile netto -30% nel primo semestre

di , pubblicato il
Gli oneri finanziari pesano sul risultato netto di Ansaldo. Ricavi in calo e ordini in crescita

Ansaldo Sts ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 27,3 milioni di euro in calo del 30,7% rispetto ai 39,3 milioni dell’analogo periodo dello scorso anno, anche per effetto di ulteriori prudenziali accantonamenti per oneri finanziari conseguenti alle risultanze dell’arbitrato su un contratto in Libia. I ricavi, informa una nota, si sono attestati a 602,7 milioni, in flessione del 4,7% dai 632,4 dell’anno prima; l’Ebit e’ calato del 17% da 57,9 a 48,1 milioni di euro, riconducibile sostanzialmente all’appostamento di prudenziali accantonamenti a fronte della controversia con il cliente russo sul contratto in Libia per effetto delle risultanze dell’arbitrato ed alla rilevazione di costi correlati alle transazioni intervenute a seguito delle dimissioni di figure strategiche della società. Gli ordini acquisiti nel periodo per 714,0 milioni di euro sono cresciuti del +53,7% rispetto a 464,6 milioni di euro al 30 giugno 2015 e il portafoglio ordini ammonta a 6,510 miliardi di euro (+4%).

 

La Posizione Finanziaria Netta (surplus/eccesso di cassa) del Gruppo è pari a (282,8) milioni di euro contro i (338,7) milioni di euro registrati al 31 dicembre 2015 e (276,5) milioni di euro al 30 giugno 2015. Il Free Operating Cash Flow (FOCF) ante investimenti strategici presenta un flusso di cassa assorbito di 17,3 milioni di euro rispetto ad una generazione di 17,4 milioni di euro risultante al 30 giugno 2015. Il gruppo ha aggiornato le previsioni di chiusura per il 2016 relativamente al Ros (Return on Sales) atteso al 9%-9,3% dal precedente di circa 9,8% e alla posizione finanziaria netta prevista a un dato negativo per 300-350 milioni da un precedente di -320/-370 milioni.

Argomenti: ,