Anima: via libera del Cda ad emettere bond da 300 mln

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Anima Holding ha avviato il processo per l'emissione e il collocamento di un prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured fino a max 300 mln. Trattandosi di operazione con parte correlata è stato necessario il consenso del relativo comitato.

Il Cda di Anima Holding ha approvato l’emissione ed il collocamento di un Bond da 300 milioni.

Anima Holding fa quindi sapere di aver avviato il processo per l’emissione e il collocamento presso investitori qualificati (in Italia e all’estero) di un prestito obbligazionario non convertibile senior unsecured per un controvalore massimo di 300 milioni di Euro.

Le condizioni verranno definite a ridosso  della data di emissione ed pagamento degli interessi avverrà annualmente e posticipatamente. La richiesta di ammissione alla quotazione verrà effettuata al sistema mulitlaterale di negoziazione “Global Exchange Market”, gestito da Euronext Dublin.

Le obbligazioni  non saranno offerte o vendute negli Stati Uniti d’America, Canada, Australia, Giappone o in qualsiasi altro paese nel quale l’offerta o la vendita delle obbligazioni siano vietate ai sensi delle leggi
applicabili.

Se il collocamento andrà a buon fine i proventi complessivi del prestito obbligazionario andranno a riduzione dell’indebitamento bancario esistente.

A presidio del collocamento vi sono Morgan Stanley & Co., Banca Akros, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario e MPS Capital Services Banca per le Imprese.

Da rilevare infine che tale operazione rientra nella fattispecie di operazione tra parti correlate di minore
rilevanza, poiché Banca Akros appartiene al Gruppo Banco BPM, la cui Capogruppo detiene, alla data odierna, il 14,27% del capitale sociale della Società); per tale motivo l’operazione è stata approvata dal Cda della Società previo parere favorevole del Comitato per le operazioni con parti correlate.

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