Borsa di Milano verso una chiusura trionfale: precipita MPS, corrono Tod’s e banche

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Ore 16:17 – Con l’apertura positiva di Wall Street (Apertura Wall Street: gli indici tornano a crescere), la Borsa di Milano allunga il passo e si conferma come migliore listino europeo. Il Ftse Mib continua ad essere trascinata dagli istituto di credito, con Unicredit in rialzo del 2,7%, ma la crescita è sostenuta da titoli industriali come Telecom Italia (+2,9%) e Tod’s (+6%), quest’ultima in spolvero dopo la diffusione dei conti semestrali (Tod’s raffica di valutazioni: titolo senza freni a Piazza Affari). Le uniche note stonate sono rappresentate da Mediaset, Campari e MPS. Ad un’ora dalla fine delle contrattazioni il Ftse Mib registra un rialzo dell’1,18% poco sopra i 17mila punti.

 

 

 

Ore 09:30 – In apertura di contrattazioni la Borsa di Milano segna un progresso intorno al mezzo punto percentuale. A spingere le contrattazioni sono sempre i titoli bancari nonostante questa mattina si stia assistendo al crollo di Banca Monte dei Paschi di Siena (-3,22%). Mps ieri ha diffuso i conti semestrali che hanno deluso per l’andamento deficitario nel secondo trimestre 2013. La banca guidata dal tandem Profumo-Viola ha conseguito una perdita maggiore delle attese degli analisti (MPS archivia il semestre con un rosso più ampio delle attese) nonostante il rafforzamento patrimoniale rappresentato dai Monti Bond. Mps nello specifico attende sempre le indicazioni della Commissione Europea volte a migliorare il piano industriale. Tra i titoli più in evidenza spicca Tod’s che ha chiuso il primo semestre 2013 con ricavi e utile in crescita. La società dei Della Valle in questo momento viaggia con quotazioni in rialzo del 5%.

 

 

 

 

Partono positive le borse europee in una giornata che sarà povera di spunti macroeconomici (Calendario macroeconomico oggi 8 agosto). Al contrario di Tokyo (Chiusura Borsa di Tokyo: ancor un calo per il Nikkei) le piazze del Vecchio Continente stanno beneficiando dei dati migliori delle attese sulla bilancia commerciale della Cina.

Le esportazioni del Celeste Impero sono cresciute per un tasso annuale del 5,1% mentre le importazioni sono balzate addirittura del 10,9%, contro previsioni che parlavano di un +2,1%. Guardando alle vicende di casa nostra la politica al termine della settimana va in vacanza rassicurata dalla stabilità dei mercati finanziari nonostante le vicende interne alla maggioranza di governo. Il focus degli operatori di Piazza Affari è tutto incentrato sulle vicende societarie delle quotate. 

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