Acea: utile a 219 mln (+1,8% a/a) nei nove mesi del 2019, migliorata guidance su Ebitda

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Acea chiude i primi 9 mesi del 2019 con risultati in crescita su tutti i fronti: ricavi, Ebitda, Ebit ed Utile netto rispettivamente a +7,9%, +12,3%, +5,8% e +1,8%. Ebitda 2019 in crescita del 10% sul 2018.

Acea chiude i primi 9 mesi del 2019 con risultati in crescita su tutti i fronti: ricavi, Ebitda, Ebit ed Utile netto rispettivamente a +7,9%, +12,3%, +5,8% e +1,8%. Ebitda 2019 in crescita del 10% sul 2018.

Conto economico primi nove mesi 2019

I Ricavi netti consolidati si attestano a 2,346 miliardi di Euro, in crescita del 7,9% sui 2,174 miliardi di un anno prima. L’incremento è attribuibile soprattutto, segnala la società, ai ricavi del sevizio idrico integrato (+168 milioni di Euro) anche a seguito del consolidamento integrale di GORI per 139 milioni di Euro.

L’Ebitda del gruppo è di 769 milioni di Euro (incremento attribuibile principalmente a Gori, +50 mln, e alle tariffe idriche, +28 mln), con un incremento del 12,3% a fronte dei 685 milioni di Euro dello stesso periodo del 2018.

L’Ebit si attesta a 403 milioni di Euro, segnando un incremento del 5,8%  rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

Il Risultato netto di Gruppo si attesta a 219 milioni di Euro, risultando in lieve salita dell’1,8% rispetto ai 215 milioni del medesimo periodo dell’anno precedente.

Situazione patrimoniale e finanziaria

A fine settembre 2019 l’Indebitamento finanziario netto del Gruppo si attesta a 2,96 miliardi, risultando maggiore di 392 milioni  rispetto ai passando da 2,568 miliardi di Euro di fine 2018. L’applicazione dell’IFRS 16 ha comportato un aumento dell’indebitamento per 60 milioni.

Outlook

Dato che i risultati raggiunti dal Gruppo ACEA sono migliori rispetto a quanto atteso, il management ha deciso di migliorare la guidance sul 2019 per l’Ebitda. In particolare sono previsti:

  • un aumento dell’EBITDA maggiore o uguale al 10% rispetto al 2018 (guidance precedente
    maggiore o uguale al 7%);
  • una conferma degli investimenti in crescita di oltre il 10% rispetto al 2018;
  • una conferma dell’indebitamento finanziario netto a fine anno tra 2,85 miliardi di Euro e 2,95
    miliardi di Euro, escludendo le variazioni del perimetro di consolidamento
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