Acea, risultati 2015: utile netto cresce a 175 milioni, via libera al piano industriale 2016-2020

Il Piano industriale Acea ha l'ambizione di fare della società una best practice europea in termini di efficienza operativa e conseguente ottimizzazione del capitale circolante

di , pubblicato il

Sede AceaIl consiglio di amministrazione di Acea ha approvato il progetto di Bilancio, il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2015, il Bilancio di Sostenibilità 2015 e il Piano Industriale del Gruppo relativo al periodo 2016-2020. Vediamo nel dettaglio:

 

Risultati Acea 2015: le principali voci

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda Acea) del 2015 ammonta a 732,0 milioni di Euro, in aumento di 14,3 milioni di Euro (+2,0%) rispetto al 2014, grazie anche alle misure intraprese in termini di efficientamento della gestione, attraverso la razionalizzazione e l’innovazione dei processi operativi.

Il Risultato Operativo (Ebit Acea), pari a 386,5 milioni di Euro, segna una leggera flessione rispetto al 2014, a causa dell’aumento degli ammortamenti (per effetto della crescita degli investimenti, anche nell’Information Technology) e degli accantonamenti, parzialmente compensato dalla riduzione delle svalutazioni crediti grazie al miglioramento della gestione del credito nel suo complesso.

L’utile Acea, dopo le attribuzioni a terzi, è pari a 175,0 milioni di Euro e aumenta del 7,7% rispetto al 2014

La Posizione Finanziaria Netta (PFN) del Gruppo al 31 dicembre 2015, negativa per 2.010,1 milioni di Euro, si riduce rispetto al 31 dicembre 2014 di 79,0 milioni di Euro. La positiva variazione conferma i progressi conseguiti in termini di ottimizzazione del circolante, grazie soprattutto al miglioramento delle performance di incasso dei crediti.

 

Guidance Acea 2016

A parità di perimetro di attività, Acea si aspetta per l’anno in corso:

– un aumento dell’EBITDA compreso tra il 2% e il 4%. Un aggiornamento più puntuale della guidance sarà fornito a giugno, in quanto – nel settore idrico – le nuove componenti tariffarie relative alla “qualità” troveranno una prima concreta applicazione tra marzo e aprile.
– Investimenti pari a circa 500 milioni di Euro.
– Un indebitamento finanziario netto a fine anno compreso tra 2,1 e 2,2 miliardi di Euro.

 

Piano industriale Acea 2020: i principali target

Il nuovo Piano conferma la focalizzazione della strategia sulle attività regolate, sull’innovazione e razionalizzazione dei processi interni, nonché sulla qualità del servizio. Le previsioni tengono conto del nuovo quadro regolatorio della distribuzione elettrica e idrica, con conseguente ottimizzazione dell’allocazione delle risorse nelle aree di business maggiormente redditizie. Sono, inoltre, ipotizzate un’accelerazione e un incremento degli obiettivi di efficienza soprattutto con riferimento al progetto Acea 2.0.

Il Piano ha l’ambizione di fare di Acea una best practice europea in termini di efficienza operativa e conseguente ottimizzazione del capitale circolante.

Il business plan, per il prossimo quinquennio, si basa sulle seguenti principali linee strategiche:

1. crescita/consolidamento delle attività regolate, che generano attualmente circa il 77% dell’EBITDA consolidato.

2. Miglioramento della qualità dei servizi e centralità del cliente, da conseguire anche attraverso l’innovazione tecnologica e l’ampliamento dei canali di contatto.

3. Forte commitment orientato all’efficienza organizzativa (semplificazione della struttura del Gruppo) e operativa (importante sviluppo dei sistemi informativi con particolare riguardo a quelli di fatturazione, nonché all’introduzione del Work Force Management).

4. Consolidamento/sviluppo degli impianti di trattamento rifiuti e di compostaggio.

5. Ottimizzazione del capitale circolante e miglioramento dei ratio finanziari.

6. Sviluppo sostenibile sia in termini ambientali che economico-finanziari.

 

Sulla base delle linee strategiche sopra descritte, il Piano del Gruppo Acea si prefigge i seguenti target:

– Investimenti 2016-2020: 2,4 miliardi di Euro, di cui circa l’80% destinato ai business regolati. Il nuovo Piano prevede, in confronto al precedente un’accelerazione degli investimenti nelle Reti rispetto all’area Idrico, in ragione delle diverse remunerazioni riconosciute. Gli investimenti comprendono le attività di rinnovamento e mantenimento delle reti, degli impianti e dei sistemi informativi e, nell’Area Ambiente, la realizzazione di progetti già autorizzati.

– EBITDA CAGR 2015-2020: +4,0%

– Efficienze in arco Piano: 94 milioni di Euro, prevalentemente relativi al progetto Acea 2.0 con saving ricorrenti dal 2020 pari a circa 40 milioni di Euro/anno

– Roic pre-tax al 2020: ?12%

– Rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA in flessione da 2,7x del 2015 a 2,5x nel 2020

– Capitale Investito Netto al 2020: 4,2 miliardi di Euro GRUPPO ACEA (mln di Euro) 2015 2019 Precedente Piano 2019

Il Piano, inoltre, non include i positivi effetti che potrebbero derivare da:

– acquisizioni di partecipazioni in società idriche italiane nei territori di riferimento;

– processo di consolidamento, con focus sulle Regioni core, promosso dal Governo e dalla nuova regolazione approvata dall’Autorità di settore (AEEGSI).

Argomenti: , ,