Acea: i conti del 2018 registrano utile netto in forte crescita (+50% a 271 milioni). Proposto dividendo a 0,71 € per azione

Il CDA, presieduto da Michaela Castelli, ha approvato i conti dell'esercizio 2018, i quali mostrano un utile netto in crescita del 50% a 271 milioni.

di , pubblicato il
Il CDA, presieduto da Michaela Castelli, ha approvato i conti dell'esercizio 2018, i quali mostrano un utile netto in crescita del 50% a 271 milioni.

Al 31/12/2018 il gruppo Acea ha registrato ricavi per 3,03 miliardi di € contro i 2,8 miliardi contabilizzati a fine 2017, con una rispettiva crescita dell’8,2%.

Tale andamento si è riflesso positivamente sulla gestione operativa, con l’Ebitda che aumenta da 840 milioni  ai 933,25 milioni di € alla fine del 2018 (con una variazione positiva dell’11,1%), grazie anche al contributo di Gori (consolidata negli ultimi due mesi del 2018); sulla stessa scia l’Ebit, in progresso del 33% rispetto al 2017, a 479 milioni di €.

Acea archivia il periodo in esame con un utile netto in forte aumento a 271 milioni di €, contro i 180,68 milioni contabilizzati a fine 2017 (+50% a/a).

Dal lato della situazione patrimoniale, l’indebitamento finanziario netto si è attestato a 2,57 miliardi, in aumento di 147 milioni rispetto al dato precedente; anche il ratio net debt / Ebitda risulta in miglioramento, dal 2,9x del 2017 al 2,75x del 2018.

Gli investimenti effettuati nel corso dell’anno sono stati pari a 633 milioni e circa l’88% è stato impiegato in attività regolate.

È stato infine proposto un dividendo di 0,71€ per azione, in progresso del 13% rispetto agli 0,63€ elargiti nell’anno precedente.

Per quanto riguarda le prospettive del 2019 si prevede: un aumento dell’EBITDA tra il 5% e il 6% rispetto al 2018; un aumento degli investimenti, in crescita di oltre il 10% rispetto al 2018;  indebitamento finanziario netto tra 2,85 miliardi e 2,95 miliardi di Euro.

L’AD Stefano Donnarumma ha così commentato:”Si chiude un anno importante per Acea, il migliore di sempre. Un anno di svolta, soprattutto a livello industriale. La forte spinta impressa dalle aree operative, che si sono sempre mosse seguendo i valori dell’innovazione, dell’evoluzione tecnologica e della sostenibilità, ha infatti permesso di rivedere più volte al rialzo, nel corso del 2018, la guidance e ha consentito al Gruppo di chiudere un bilancio nettamente positivo”. “Siamo inoltre in largo anticipo sulle tappe fissate dal piano industriale presentato nel novembre 2017 alla Comunità finanziaria –  prosegue Donnarumma -. Questo grazie al grande lavoro portato avanti con dedizione e competenza dal management e da ogni singolo dipendente, insieme alla Presidente Michaela Castelli e a tutto il Consiglio di Amministrazione, sempre supportati da Azionisti e Stakeholder”.

“Il netto incremento dei risultati economici e finanziari e anche il forte miglioramento registrato nella qualità del servizio verso i clienti, ci impongono di presentare a breve un sostanziale aggiornamento del piano industriale con obiettivi ancor più sfidanti” – ha sottolineato l’Amministratore Delegato. “Resta sempre poi la ferma volontà dell’Azienda di portare avanti, con determinazione e professionalità, in armonia con le Comunità locali, tutti i passaggi necessari per la realizzazione della seconda linea dell’Acquedotto del Peschiera, attesa da decenni, che metterà in sicurezza il fabbisogno idrico della Capitale almeno per i prossimi cento anni”.

 

 

 

 

Argomenti:

I commenti sono chiusi.